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Due milioni mai incassati Il M5s lancia l’allarme
SORANO. Il 2 maggio si è tenuta a Sorano una seduta di consiglio comunale durante il quale fra i vari punti all’ordine del giorno si è discusso il risultato di Gestione ovvero il bilancio consuntivo.I...
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SORANO. Il 2 maggio si è tenuta a Sorano una seduta di consiglio comunale durante il quale fra i vari punti all’ordine del giorno si è discusso il risultato di Gestione ovvero il bilancio consuntivo.
Il gruppo di minoranza M5S di Sorano ha riconosciuto alcuni piccoli segnali di miglioramento come il rientrato ricorso dell’anticipazione di cassa, rispetto ai parametri di legge, e il conseguente rispetto dei parametri della deficitarietà, mentre ha sottolineato la presenza di alcuni forti segnali di criticità, ravvisabili – dicono i pentastellati – in un numero enormemente consistente di residui attivi (ovvero somme accertate ma non incassate entro il termine dell’esercizio) da riportare in bilancio pari ad oltre 2 milioni di euro, alcuni dei quali risalenti persino agli anni ‘80 e ‘90.
Altro segnale preoccupante per la cittadinanza, sollevato dai cinquestelle, riguarda il problema dei fondi accantonati per i contenziosi molto inferiore a quelli che potrebbero essere gli esiti degli stessi a carico dell’ente e ravvisabili dalle cifre dichiarate dagli stessi uffici.
Non solo, ricordano i cinquestelle, anche la situazione riguardante il controllo del territorio nonostante i continui appelli in consiglio rimane ad oggi disattesa.
Infine, a conclusione della seduta con molto rammarico da parte dei cinquestelle, è stata bocciata la mozione presentata dal consigliere di minoranza Antonio Merli del gruppo Svolta Partecipata in cui si chiedeva la costituzione di una commissione di valutazione della gestione del sistema turistico del Comune, del sistema museale e di accoglienza turistica in generale.
Le motivazioni con cui viene respinta da parte della maggioranza la commissione sono secondo i pentastellati pretestuose perché fanno riferimento essenzialmente a ciò che il consigliere ha più volte sollevato: «Lo stato di degrado del patrimonio storico-artistico del Comune di Sorano».
«La sindaca insieme ai suoi consiglieri – spiegano i pentastellati Franca Bernardoni, Roberto Carrucola, Lavinia Montanini – ha inteso così dissociarsi dalle dichiarazioni respingendo l’istituzione della commissione e facendo cadere nel vuoto una proposta che il M5s condivide e che auspica venga ovviata con tavoli di lavoro allargati anche alle minoranze consiliari e con tutti coloro, tecnici e non, che possono apportare il loro contributo».
L’obiettivo dei cinquestelle è che « si possa valorizzare al meglio il patrimonio culturale e storico di tutto il territorio, questo, sottolineano i consiglieri sarebbe il primo momento dopo tre anni in cui le minoranze potrebbero esprimersi in modo collaborativo e costruttivo, un’apertura in questo senso potrebbe far solo che bene ad un territorio come quello di Sorano non abituato ad una dialettica efficace per il bene comune».
Il gruppo di minoranza M5S di Sorano ha riconosciuto alcuni piccoli segnali di miglioramento come il rientrato ricorso dell’anticipazione di cassa, rispetto ai parametri di legge, e il conseguente rispetto dei parametri della deficitarietà, mentre ha sottolineato la presenza di alcuni forti segnali di criticità, ravvisabili – dicono i pentastellati – in un numero enormemente consistente di residui attivi (ovvero somme accertate ma non incassate entro il termine dell’esercizio) da riportare in bilancio pari ad oltre 2 milioni di euro, alcuni dei quali risalenti persino agli anni ‘80 e ‘90.
Altro segnale preoccupante per la cittadinanza, sollevato dai cinquestelle, riguarda il problema dei fondi accantonati per i contenziosi molto inferiore a quelli che potrebbero essere gli esiti degli stessi a carico dell’ente e ravvisabili dalle cifre dichiarate dagli stessi uffici.
Non solo, ricordano i cinquestelle, anche la situazione riguardante il controllo del territorio nonostante i continui appelli in consiglio rimane ad oggi disattesa.
Infine, a conclusione della seduta con molto rammarico da parte dei cinquestelle, è stata bocciata la mozione presentata dal consigliere di minoranza Antonio Merli del gruppo Svolta Partecipata in cui si chiedeva la costituzione di una commissione di valutazione della gestione del sistema turistico del Comune, del sistema museale e di accoglienza turistica in generale.
Le motivazioni con cui viene respinta da parte della maggioranza la commissione sono secondo i pentastellati pretestuose perché fanno riferimento essenzialmente a ciò che il consigliere ha più volte sollevato: «Lo stato di degrado del patrimonio storico-artistico del Comune di Sorano».
«La sindaca insieme ai suoi consiglieri – spiegano i pentastellati Franca Bernardoni, Roberto Carrucola, Lavinia Montanini – ha inteso così dissociarsi dalle dichiarazioni respingendo l’istituzione della commissione e facendo cadere nel vuoto una proposta che il M5s condivide e che auspica venga ovviata con tavoli di lavoro allargati anche alle minoranze consiliari e con tutti coloro, tecnici e non, che possono apportare il loro contributo».
L’obiettivo dei cinquestelle è che « si possa valorizzare al meglio il patrimonio culturale e storico di tutto il territorio, questo, sottolineano i consiglieri sarebbe il primo momento dopo tre anni in cui le minoranze potrebbero esprimersi in modo collaborativo e costruttivo, un’apertura in questo senso potrebbe far solo che bene ad un territorio come quello di Sorano non abituato ad una dialettica efficace per il bene comune».
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