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Grosseto

cassonetti ad accesso controllato 

Sei: «Valutiamo, ma dopo l’analisi dei costi»

Sei: «Valutiamo, ma dopo l’analisi dei costi»

GROSSETO. Sei è pronto ad esaminare la proposta dell’assessore all’Ambiente del Comune in materia di riorganizzazione del servizio e che sono state inviate dalle amministrazioni comunali entro la...

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GROSSETO. Sei è pronto ad esaminare la proposta dell’assessore all’Ambiente del Comune in materia di riorganizzazione del servizio e che sono state inviate dalle amministrazioni comunali entro la scadenza del 30 aprile, in modo da poterle inserire nel Pse (Piano Servizi Esecutivo) del 2018 e contribuire così al miglioramento del servizio nel bacino di riferimento della Toscana del sud.
«Fermo restando il rispetto dei ruoli e delle peculiarità di ogni attore protagonista del ciclo integrato dei rifiuti (Autorità di ambito, amministrazioni comunali e gestore) - dicono dalla società - Sei Toscana sta studiando l’opportunità di utilizzare nuovi metodi di raccolta, con l’obiettivo di andare incontro alle esigenze dei Comuni e dei cittadini». L’assessore aveva proposto l’utilizzo dei cosiddetti “cassonetti intelligenti ad accesso controllato” come nuovo sistema di raccolta. «Può rappresentare una soluzione perseguibile per il territorio - aggiungono a Sei Toscana - ma necessita di essere valutata attentamente, soprattutto per le possibili problematiche legate all’utilizzo dei cassonetti e per gli investimenti richiesti. Il Gestore non ha difficoltà a valutare, attuare e mettere in pratica le idee e le linee guida indicate dai Comuni attraverso il loro Ente rappresentativo, Ato, ma sottolinea comunque l’esigenza di avere a disposizione un piano di riorganizzazione complessivo di ambito, così da permettere di programmare in modo efficace, efficiente, organico e quindi economico tutte le future attività e, al contempo, evitare la proliferazione di modelli di raccolta disomogenei».

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