Il Tirreno

Grosseto

Cheerleader senza sede Rassicurazioni dal Comune 

di Sara Landi
Cheerleader senza sede Rassicurazioni dal Comune 

Incontro con sindaco e assessori all’inaugurazione della Festa dello Sport Chiesta la proroga della concessione ai Condor per costruire una tensostruttura 

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. La Festa dello Sport promossa dalla Uisp ha avuto un significato ancora più speciale per le cheerleader dei Condor Grosseto che hanno partecipato giovedì pomeriggio all’inaugurazione regalando al pubblico otto esibizioni, sei di cheerleading e due di cheerdance, e impegnando sul palco 19 atlete di diverse età (categorie Pewee e Junior).
Al termine delle loro performance un gruppo di mamme ha voluto cogliere al volo l’occasione della presenza al taglio del nastro del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e degli assessori Fabrizio Rossi e Riccardo Megale per avere rassicurazioni e certezze sul futuro della società, in particolare per quanto riguarda l’impianto dove le loro figlie potranno allenarsi e il magazzino dove poter custodire tutto il materiale tecnico.
Nei giorni scorsi il Tirreno aveva raccolto l’appello lanciato su Facebook da Maira Ottobri, la responsabile del settore cheerleading dei Condor, dopo l’assegnazione da parte del Comune di Grosseto ad un’altra associazione (a sua volta penalizzata dal non avere più una sede) della sala pentagonale di Gorarella che era stata finora la “casa” della squadra di cheerleading e la base logistica per allenamenti e altri progetti a carattere sociale. Sindaco e assessori hanno raccolto le sollecitazioni e le legittime preoccupazioni delle mamme e si sono impegnati a trovare una soluzione.
Da parte loro le mamme hanno ricordato che la situazione di disagio riguarda tutti i giovani atleti che praticano football, calcio e cheerleading con i Condor. Infatti il magazzino della “vecchia” sede è stato svuotato facendo diversi viaggi con il furgone e i materiali si trovano temporaneamente sistemati in alcuni garage. Una sistemazione di emergenza che non può certo durare a lungo. «Siamo felici di aver partecipato alla Festa dello Sport – dice Maira Ottobri - perché si respira quel clima di entusiasmo che portiamo avanti quotidianamente con le nostre attività. Siamo felici inoltre che il sindaco e l’amministrazione comunale ci abbiano promesso di trovare una soluzione al nostro problema. Da qualche giorno infatti siamo costretti a tenere tutto il materiale tecnico nel furgone e in alcuni garage privati. Quello che chiediamo è la possibilità di avere prolungata la concessione che come società abbiamo al campo scuola della Cittadella dello studente in modo da poter posizionare al suo interno una tensostruttura che funga insieme da palestra e da magazzino».
Il prolungamento della concessione aiuterebbe i Condor ad ammortizzare negli anni il costo della realizzazione della tensostruttura che comunque sono disposti a sostenere per il futuro della società. «Purtroppo però - aggiunge Maira Ottobri - ad oggi non c’è l’autorizzazione a costruire ed è proprio su questo punto, lo ribadiamo, che abbiamo bisogno della collaborazione del Comune».
Tra l’altro questa nuova tensostruttura potrebbe risultare utile anche per le scuole al mattino e per le altre associazioni sportive che ne faranno richiesta, arricchendo di fatto la disponibilità di impianti sportivi cittadini.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera