Il Tirreno

Grosseto

Cimitero e parcometri gestiti dalla farmacia 

di Giulia Sili
Cimitero e parcometri gestiti dalla farmacia 

Il Comune sta pensando alla realizzazione di un nuovo immobile in centro Nascerà così una società multiservizi per aumentare gli utili dell’amministrazione

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA MARITTIMA. Presto Massa Marittima potrebbe avere una nuova farmacia comunale: il locale di via Martiri della Niccioleta è piccolo e non è di proprietà del Comune, per questo si pensa ad un immobile nuovo da costruire di sana pianta.
Fino al 2006 la farmacia era un’emanazione diretta del Comune e i suoi conti finivano nel bilancio cittadino finché non è stato scelto di trasformarla in una società a responsabilità limitata.
Oggi la Farmacia Comunale di Massa Marittima, questo il nome scelto, è una società “in house”, cioè a capitale interamente pubblico, che si occupano della gestione e dell’erogazione di servizi pubblici locali e che, nel caso della farmacia comunale, ha come unico socio il Comune di Massa Marittima. A gestire la società è un consiglio di amministrazione il cui presidente è il massetano Renato Vanni – già responsabile finanziario del consorzio agrario del Tirreno – a cui si uniscono due consiglieri: Ilaria Casanova e Giacomo Michelini.
Lo scopo sociale della società è ampio: la farmacia, che oggi si occupa esclusivamente della sua attività, potrebbe in futuro gestire tutta una serie di servizi per conto del Comune come ad esempio la gestione del cimitero. Insomma una società multiservizi. «Gli spazi della farmacia sono ristretti – ha spiegato il sindaco Marcello Giuntini – inoltre il negozio non ha un magazzino, cosa questa che costringe i dipendenti ad accatastare la merce, e non ha neanche uno spazio ottimale per l’esposizione; l’idea che stiamo valutando insieme al consiglio di amministrazione è quella di costruire una nuova farmacia in un possedimento comunale, distante poche centinaia di metri dall’attuale sede, una struttura nuova, energeticamente efficiente con il suo parcheggio». La farmacia Comunale oggi ha alle sue dipendenze 4 farmacisti ed ha un ricavo annuo di circa 1.000.000 euro, al Comune spetta un affitto di azienda di 80.000 euro, ma i suoi servizi potrebbero presto aumentare: la società potrebbe infatti occuparsi anche dei parcometri della città la cui gestione è stata in appalto fino allo scorso novembre.
Un modo questo per aumentare gli utili delle casse comunali. «Il Comune ha la volontà di valorizzare la società in house visto che c’è la possibilità di riammettere servizi che in passato erano stati esternalizzati – ha spiegato Vanni – per questo il consiglio di amministrazione insieme al Comune sta valutando la possibilità di occuparsi dei parcometri per minimizzare i costi ma soprattutto per dare un servizio migliore e più efficiente». Quella della nuova farmacia è una possibilità che deve essere valutata con attenzione: «il compito del consiglio è quello di prevedere la fattibilità della nuova struttura che deve andare incontro ai servizi al pubblico – ha concluso Vanni – ma la nuova farmacia, qualora ne venisse decisa l’effettiva costruzione, potrebbe fornire dei servizi in più per i cittadini come ad esempio degli esami particolari o la possibilità di effettuare la prenotazione del Cup, tutti servizi che adesso non vengono dati».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web