Il Tirreno

Grosseto

Alghe della laguna vicine al mare Crescono i timori ad Ansedonia 

di Ivana Agostini
Alghe della laguna vicine al mare Crescono i timori ad Ansedonia 

L’assessora regionale Fratoni fa il punto sugli interventi in corso che stanno procedendo spediti «A giorni arriverà il motore per il terzo battello». Si lavora per un affidamento pluriennale della pulizia

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ORBETELLO. Formazioni di alghe sono comparse in queste ore nel canale di Ansedonia suscitando allarme per lo stato di salute della laguna e l’eventuale sbocco in mare. Intanto però gli interventi proseguono spediti. Sono in dirittura d’arrivo la sistemazione della terza imbarcazione che dovrà solcare la laguna di Orbetello e l’affidamento del servizio. La Regione sta completando i passaggi per la gestione della laguna di Orbetello per il 2017. L’assessora regionale all’ambiente Federica Fratoni fa il punto: «Il motore per il terzo battello, come garantito dal Comune, arriverà a giorni». La conferma arriva anche dal sindaco Andrea Casamenti. «L’affidamento provvisorio per l’installazione ci sarà domani mattina (stamani per chi legge) e poi il motore sarà montato. Abbiamo proceduto a tempo record dato che il motore è stato costruito perché non più in commercio».
Per quanto riguarda il resto, la Regione ha affidato l’incarico a un Raggruppamento temporaneo d’imprese (Rti) che, in base al capitolato, prevede l’attività di risospensione e l’attività di raccolta alghe. Sia l’affidamento del servizio che l’affidamento dell’incarico al responsabile regionale di esecuzione del contratto, ingegner Massimo Luschi, sono pressoché esecutivi. Oggi il responsabile del procedimento incontrerà l’ingegner Luschi e Mauro Lenzi del Rti per programmare la ripulitura dell’area intorno alla sonda che fino a oggi ha fornito dati viziati sull’ossigeno a causa della gran massa di alghe che la circondano e il piano di intervento sia per quanto riguarda la manutenzione delle barche e delle pompe sia per la possibile attivazione dei pompaggi.
«Grazie al costante raccordo con Arpat – spiega Fratoni – lo stato di salute della laguna è continuativamente monitorato e il piano della sicurezza approvato lo scorso anno offre gli strumenti per assicurare gli interventi che vengano richiesti dalle condizioni meteo e ambientali. La Regione – continua – sta facendo quanto le compete, insieme a Arpat, Lamma e Comune di Orbetello».
L’assessora ricorda anche che la giunta nell’ultima seduta ha approvato l’accordo di collaborazione scientifica con l’Università di Firenze per lo studio sui nutrienti che sono all’origine di molti problemi che interessano la laguna e, in collaborazione con l’assessorato all’agricoltura, sta per dare avvio a uno studio sul possibile riutilizzo delle alghe per destinarle, una volta trattate, agli impianti del grossetano. Infine, per mettere fine allo stato di precarietà che da sempre caratterizza la gestione della laguna, la Regione sta chiudendo un’integrazione dell’accordo con il sindaco per avviare una gara per il 2018 e 2019. In fase di valutazione anche gli strumenti per arrivare al 2019, in concomitanza con la scadenza della convenzione degli usi civici, per rafforzare la gestione sostenibile della laguna.

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