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Piano del traffico a Senzuno «Dissuasori sì ma niente Ztl»
di Paola Villani
Arriva la controproposta dei commercianti del rione: chiesto il mantenimento dei parcheggi No alla pista ciclabile sul modello di Venturina, pericolosa sia per i ciclisti che per i pedoni
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FOLLONICA. Senzuno, arriva la controproposta dei commercianti del quartiere. Ventinove esercenti hanno sottoscritto un documento protocollato mercoledì scorso in municipio per chiedere all’amministrazione di fare un passo indietro rispetto alle proposte avanzate per la zona e contenute nel nuovo Piano del traffico, ancora in fase di valutazione.
Lo avevano promesso e lo hanno fatto: hanno riunito le loro idee e hanno fatto un’ipotesi che adesso passerà al vaglio della giunta guidata dal sindaco Andrea Benini, che potrebbe accettarla, smontando tutte le sue proposte o magari rigettarla e non prenderla in considerazione. Ma quali sono i punti che allarmano di più gli esercenti di Senzuno del nuovo Piano del traffico? «Le preoccupazioni maggiori riguardano la deviazione del traffico principale da via della Repubblica a via Palermo — dicono i negozianti — l’istituzione della Ztl nelle traverse di via Palermo, la riduzione dei parcheggi in tutto il quartiere senza prospettive a brevissimo termine per il recupero degli stessi, la difficoltà di fermata dei veicoli in via della Repubblica e la contemporanea istituzione di una zona Ztl sempre nella stessa strada, con modalità da definire. Inoltre se la pista ciclabile venisse intesa come a Venturina, ovvero non definita nettamente ma inglobata nella parte pedonale, si verrebbe a creare un problema di sicurezza sia per i ciclisti che per i pedoni».
Queste modifiche a loro giudizio influirebbero negativamente sulla redditività dei numerosi esercizi commerciali che operano nel quartiere, per tali motivi i commercianti rigettano quanto appreso sia dalla commissione consiliare che dall’incontro informale con la giunta e l’assessora alla Mobilità Mirjam Giorgeri. «Al fine di scongiurare un danno economico alle proprie attività e disagi per la clientela, i commercianti propongono la riqualificazione del quartiere mediante il rifacimento dei marciapiedi, del manto stradale, delle sotto strutture, e dell’illuminazione (efficace strumento per la sicurezza nel quartiere)». Propongono poi di individuare nuovi posti auto nelle vicinanze della strada principale del quartiere, di concludere la pista ciclabile facendo passare il percorso in via Lucca e via Palermo, collegando cosi il tratto di via Vespucci con quello di via delle Collacchie. «Le traverse di via della Repubblica dovrebbero mantenere la viabilità attuale — continuano — evitando quindi l’istituzione della zona Ztl, che porterebbe a una riduzione dei parcheggi disponibili, già insufficienti durante la stagione estiva, nonché ad un difficoltà di accesso da parte dei turisti in queste vie». La proposta quindi dei commercianti è quella di inserire dei dissuasori di velocità che impongano ai veicoli di non superare i 30 chilometri orari sulla strada principale, quindi via della Repubblica e alcuni anche in via Palermo. Propongono poi il mantenimento dell’attuale viabilità in via Palermo e via Salceta per non escludere Senzuno dal flusso turistico proveniente da Salciaina e da Cassarello. «Il quartiere sarebbe infatti sensibilmente penalizzato dalla modifica del senso di percorrenza di via Palermo che attualmente è una via di accesso privilegiata per arrivare a Senzuno», concludono. I commercianti ritengono che tali proposte possano conciliarsi con le esigenze espresse dall’amministrazione comunale che riguardano la riqualificazione del quartiere, il completamento del tratto mancante di pista ciclabile, la riduzione della velocità di percorrenza di via della Repubblica con l’obiettivo di aumentare la sicurezza dei pedoni e la vivibilità del quartiere. Adesso tocca alla giunta rispondere al documento protocollato dagli esercenti di Senzuno.
Lo avevano promesso e lo hanno fatto: hanno riunito le loro idee e hanno fatto un’ipotesi che adesso passerà al vaglio della giunta guidata dal sindaco Andrea Benini, che potrebbe accettarla, smontando tutte le sue proposte o magari rigettarla e non prenderla in considerazione. Ma quali sono i punti che allarmano di più gli esercenti di Senzuno del nuovo Piano del traffico? «Le preoccupazioni maggiori riguardano la deviazione del traffico principale da via della Repubblica a via Palermo — dicono i negozianti — l’istituzione della Ztl nelle traverse di via Palermo, la riduzione dei parcheggi in tutto il quartiere senza prospettive a brevissimo termine per il recupero degli stessi, la difficoltà di fermata dei veicoli in via della Repubblica e la contemporanea istituzione di una zona Ztl sempre nella stessa strada, con modalità da definire. Inoltre se la pista ciclabile venisse intesa come a Venturina, ovvero non definita nettamente ma inglobata nella parte pedonale, si verrebbe a creare un problema di sicurezza sia per i ciclisti che per i pedoni».
Queste modifiche a loro giudizio influirebbero negativamente sulla redditività dei numerosi esercizi commerciali che operano nel quartiere, per tali motivi i commercianti rigettano quanto appreso sia dalla commissione consiliare che dall’incontro informale con la giunta e l’assessora alla Mobilità Mirjam Giorgeri. «Al fine di scongiurare un danno economico alle proprie attività e disagi per la clientela, i commercianti propongono la riqualificazione del quartiere mediante il rifacimento dei marciapiedi, del manto stradale, delle sotto strutture, e dell’illuminazione (efficace strumento per la sicurezza nel quartiere)». Propongono poi di individuare nuovi posti auto nelle vicinanze della strada principale del quartiere, di concludere la pista ciclabile facendo passare il percorso in via Lucca e via Palermo, collegando cosi il tratto di via Vespucci con quello di via delle Collacchie. «Le traverse di via della Repubblica dovrebbero mantenere la viabilità attuale — continuano — evitando quindi l’istituzione della zona Ztl, che porterebbe a una riduzione dei parcheggi disponibili, già insufficienti durante la stagione estiva, nonché ad un difficoltà di accesso da parte dei turisti in queste vie». La proposta quindi dei commercianti è quella di inserire dei dissuasori di velocità che impongano ai veicoli di non superare i 30 chilometri orari sulla strada principale, quindi via della Repubblica e alcuni anche in via Palermo. Propongono poi il mantenimento dell’attuale viabilità in via Palermo e via Salceta per non escludere Senzuno dal flusso turistico proveniente da Salciaina e da Cassarello. «Il quartiere sarebbe infatti sensibilmente penalizzato dalla modifica del senso di percorrenza di via Palermo che attualmente è una via di accesso privilegiata per arrivare a Senzuno», concludono. I commercianti ritengono che tali proposte possano conciliarsi con le esigenze espresse dall’amministrazione comunale che riguardano la riqualificazione del quartiere, il completamento del tratto mancante di pista ciclabile, la riduzione della velocità di percorrenza di via della Repubblica con l’obiettivo di aumentare la sicurezza dei pedoni e la vivibilità del quartiere. Adesso tocca alla giunta rispondere al documento protocollato dagli esercenti di Senzuno.
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