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CASTEL DEL PIANO
Dai banchi alla cucina a scuola di sapori
CASTEL DEL PIANO. Girandola di sapori e profumi, mercoledì mattina, per le due classi quinte delle elementari dell’istituto comprensivo di Castel del Piano che hanno cucinato e consumato insieme, i...
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CASTEL DEL PIANO. Girandola di sapori e profumi, mercoledì mattina, per le due classi quinte delle elementari dell’istituto comprensivo di Castel del Piano che hanno cucinato e consumato insieme, i piatti da loro preparati.
E che piatti. Perché la loro è una cucina particolare, tutta a base di erbe selvatiche che durante tutto l’anno hanno imparato a riconoscere e classificare con le maestre Paola Manini, Lucia Feri, Monia Rosini e Nicoletta Farmeschi. I piatti li hanno preparati mercoledì mattina, nella sede di Cookaround alle Pergole di Montelaterone, dove Luca Pappagallo e Silvia Trenti hanno il loro punto creativo in cui cucinano piatti della tradizione e poi li mettono in rete. Un lavoro di gran successo che ha migliaia di visitatori al giorno.
Luca e Silvia sono i genitori di un alunno della quinta elementare e così hanno accolto i bambini nel loro studio culinario facendo riprendere da un loro cameraman, tappa dopo tappa, la preparazione dei piatti. Sul tavolo di cucina tante erbette raccolte dai bambini: sambuco, robinia, aglio e finocchio selvatico, stridolo, luppolo papavero, piattello, piantaggine, tarassaco, borragine, bietola e melissa. Un cortocircuito di sapori campestri che sono stati usati per preparare antipasti, primi e secondi piatti e infine il dolce.
«Abbiamo preferito usare stamani — spiega la maestra Manini — erbe poco amare per andare incontro ai palati dei bambini. Li abbiamo divisi in gruppi e ogni gruppo documenta cosa sta facendo, gli ingredienti usati, la quantità e infine stila la ricetta. Stiamo lavorando a questo progetto da oltre un anno. I bambini stanno elaborando pure un loro personale erbario, dopo aver raccolto le erbe. Hanno imparato a riconoscerle e a classificarle. Ora è arrivato il momento di gustarle tutti insieme. Abbiamo approfittato della disponibilità dei genitori di un alunno che fanno il lavoro di cuochi e di comunicatori di cucina con il sito cookaround, per metterci sotto i riflettori e mostrare a tutti quel che si è imparato e come si fa a costruire un pranzo con le erbe di casa nostra. Dunque buon appetito».
Le classi interessate al progetto sono le due quinte che anche per tutto l’anno hanno lavorato insieme, il giovedì mattina, in laboratori a classi aperte.
E che piatti. Perché la loro è una cucina particolare, tutta a base di erbe selvatiche che durante tutto l’anno hanno imparato a riconoscere e classificare con le maestre Paola Manini, Lucia Feri, Monia Rosini e Nicoletta Farmeschi. I piatti li hanno preparati mercoledì mattina, nella sede di Cookaround alle Pergole di Montelaterone, dove Luca Pappagallo e Silvia Trenti hanno il loro punto creativo in cui cucinano piatti della tradizione e poi li mettono in rete. Un lavoro di gran successo che ha migliaia di visitatori al giorno.
Luca e Silvia sono i genitori di un alunno della quinta elementare e così hanno accolto i bambini nel loro studio culinario facendo riprendere da un loro cameraman, tappa dopo tappa, la preparazione dei piatti. Sul tavolo di cucina tante erbette raccolte dai bambini: sambuco, robinia, aglio e finocchio selvatico, stridolo, luppolo papavero, piattello, piantaggine, tarassaco, borragine, bietola e melissa. Un cortocircuito di sapori campestri che sono stati usati per preparare antipasti, primi e secondi piatti e infine il dolce.
«Abbiamo preferito usare stamani — spiega la maestra Manini — erbe poco amare per andare incontro ai palati dei bambini. Li abbiamo divisi in gruppi e ogni gruppo documenta cosa sta facendo, gli ingredienti usati, la quantità e infine stila la ricetta. Stiamo lavorando a questo progetto da oltre un anno. I bambini stanno elaborando pure un loro personale erbario, dopo aver raccolto le erbe. Hanno imparato a riconoscerle e a classificarle. Ora è arrivato il momento di gustarle tutti insieme. Abbiamo approfittato della disponibilità dei genitori di un alunno che fanno il lavoro di cuochi e di comunicatori di cucina con il sito cookaround, per metterci sotto i riflettori e mostrare a tutti quel che si è imparato e come si fa a costruire un pranzo con le erbe di casa nostra. Dunque buon appetito».
Le classi interessate al progetto sono le due quinte che anche per tutto l’anno hanno lavorato insieme, il giovedì mattina, in laboratori a classi aperte.
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