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Si celebra il Venerdì Santo Tutti gli appuntamenti
Alle 17 in Duomo il vescovo Cetoloni presiede la liturgia della Passione Alle 21 dalla Cattedrale partirà la processione. Il calendario delle parrocchie
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GROSSETO. Il Venerdì Santo inizia alle 8. 30 con il vescovo Rodolfo Cetoloni che presiede, in Cattedrale, il canto delle Lodi con i canonici del Capitolo. Alle 17, sempre in Duomo, presiede la liturgia della Passione, che si compone di tre momenti: la proclamazione della passione secondo Giovanni, l’adorazione della croce e la comunione. All’interno di questa liturgia anche la suggestiva preghiera universale per la Chiesa tutta.
Ed ecco le celebrazioni della Passione che si svolgeranno in tutte le parrocchie. A Grosseto: alle 15 al Cottolengo, alle 17 a san Giuseppe e SS. Crocifisso; alle 18 a santa Lucia, Sacro Cuore, Addolorata, Santa Famiglia e Beata Madre Teresa; alle 18. 30 a san Francesco.
Alle 21 dalla Cattedrale muoverà la processione di Gesù morto, che attraverserà piazza Duomo, via Manin, porta Corsica, via Gramsci, via Ximenes, via Manetti, via Saturnia, via Depretis, viale Matteotti, piazza Rosselli, via IV Novembre, corso Carducci per terminare di nuovo in Cattedrale.
A Castiglione della Pescaia alle 21 Via Crucis per le vie del borgo medievale con partenza dalla chiesa della Madonna del Giglio.
Il Venerdì Santo si celebra anche la colletta pro Terra Santa, per esprimere con la preghiera e la raccolta delle offerte la solidarietà, il sostegno, la vicinanza di tutti i cristiani del mondo ai fratelli che custodiscono i luoghi santi, specialmente nell’attuale difficile momento che sta vivendo il Medioriente. «La Custodia attraverso la Colletta — si legge in una nota della Diocesi di Grosseto — può sostenere e portare avanti l’importante missione a cui è chiamata: custodire i Luoghi Santi, le pietre della memoria, e favorire la presenza cristiana, le pietre vive di Terra Santa, attraverso tante attività di solidarietà, come ad esempio il mantenimento delle strutture pastorali, educative, assistenziali, sanitarie e sociali». «I territori che beneficiano sotto diverse forme di un sostegno proveniente dalla Colletta — continua la nota — sono i seguenti: Gerusalemme, Palestina, Israele, Giordania, Cipro, Siria, Libano, Egitto, Etiopia, Eritrea, Turchia, Iran e Iraq».
«Di norma — sono le parole della Diocesi — la Custodia di Terra Santa riceve la parte maggiore della Colletta, mentre ciò che rimane alla Congregazione per le Chiese Orientali serve per la formazione dei candidati al sacerdozio, il sostentamento del clero, l’attività scolastica, la formazione culturale, i sussidi alle diverse circoscrizioni ecclesiastiche in Medio Oriente».
Ed ecco le celebrazioni della Passione che si svolgeranno in tutte le parrocchie. A Grosseto: alle 15 al Cottolengo, alle 17 a san Giuseppe e SS. Crocifisso; alle 18 a santa Lucia, Sacro Cuore, Addolorata, Santa Famiglia e Beata Madre Teresa; alle 18. 30 a san Francesco.
Alle 21 dalla Cattedrale muoverà la processione di Gesù morto, che attraverserà piazza Duomo, via Manin, porta Corsica, via Gramsci, via Ximenes, via Manetti, via Saturnia, via Depretis, viale Matteotti, piazza Rosselli, via IV Novembre, corso Carducci per terminare di nuovo in Cattedrale.
A Castiglione della Pescaia alle 21 Via Crucis per le vie del borgo medievale con partenza dalla chiesa della Madonna del Giglio.
Il Venerdì Santo si celebra anche la colletta pro Terra Santa, per esprimere con la preghiera e la raccolta delle offerte la solidarietà, il sostegno, la vicinanza di tutti i cristiani del mondo ai fratelli che custodiscono i luoghi santi, specialmente nell’attuale difficile momento che sta vivendo il Medioriente. «La Custodia attraverso la Colletta — si legge in una nota della Diocesi di Grosseto — può sostenere e portare avanti l’importante missione a cui è chiamata: custodire i Luoghi Santi, le pietre della memoria, e favorire la presenza cristiana, le pietre vive di Terra Santa, attraverso tante attività di solidarietà, come ad esempio il mantenimento delle strutture pastorali, educative, assistenziali, sanitarie e sociali». «I territori che beneficiano sotto diverse forme di un sostegno proveniente dalla Colletta — continua la nota — sono i seguenti: Gerusalemme, Palestina, Israele, Giordania, Cipro, Siria, Libano, Egitto, Etiopia, Eritrea, Turchia, Iran e Iraq».
«Di norma — sono le parole della Diocesi — la Custodia di Terra Santa riceve la parte maggiore della Colletta, mentre ciò che rimane alla Congregazione per le Chiese Orientali serve per la formazione dei candidati al sacerdozio, il sostentamento del clero, l’attività scolastica, la formazione culturale, i sussidi alle diverse circoscrizioni ecclesiastiche in Medio Oriente».
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