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Shopping in centro tra caccia all’uovo e tifo per gli azzurri
Aria nuova dentro le Mura e prove di rilancio per il Ccn: fino a sabato 15 aprile si può partecipare all’iniziativa dei negozianti
GROSSETO. In centro storico è in corso da giorni e fino a sabato 15 aprile una caccia...all’uovo. In vista della Pasqua il Centro commerciale naturale (Ccn) del centro storico di Grosseto ha lanciato questa simpatica iniziativa per coinvolgere i grossetani che sceglieranno di fare il loro shopping nel centro commerciale naturale della città, quello racchiuso dall’esagono delle Mura che compare stilizzato anche nel logo del Ccn stesso.
La formula della caccia all’uovo è semplice: basta entrare in uno dei tanti negozi del centro storico che espongono la locandina colorata dell’evento. L’iniziativa è partita lunedì e prosegue fino a sabato 15 aprile. È sufficiente fare un acquisto di qualunque tipo per una cifra superiore ai 20 euro. In omaggio una colombina pasquale o un uovo di Pasqua (dipende dall’importo dello scontrino) che possono essere ritirati sabato dalle 16 alle 19 nell’apposito stand allestito dal Ccn in piazza Duomo, fino a esaurimento scorte. Basterà esibire lo scontrino fiscale.
L’iniziativa è solo uno dei segnali di un Ccn adesso in pieno fermento grazie a un gruppo di lavoro formato da giovani imprenditori e storici esercenti del centro storico: i commercianti si incontrano settimanalmente e progettano per rilanciare il primo e più grande centro commerciale naturale del capoluogo, il centro storico.
Ci racconta questa nuova fase uno dei commercianti attivi in questo gruppo di lavoro, Vincenzo De Sapio del negozio Rinascimento in corso Carducci. «In accordo con Giampaolo Baldi, l’attuale presidente del Ccn che è tuttora in carica — spiega De Sapio — abbiamo deciso di riprendere in mano l’unico strumento esistente per dare nuova vita al centro storico. Il ruolo che vogliamo darci è duplice. In primo luogo ci proponiamo come interlocutori e interfaccia con l’amministrazione comunale per tutto ciò che riguarda la vita nel centro storico, comprese criticità e problematiche come la sicurezza e la questione dei gazebo. Noi siamo presenti in centro storico 24 ore su 24 perché il Ccn comprende attività di tutti i tipi: negozi, locali notturni, bar. Abbiamo quindi una conoscenza complessiva di ciò che accade e anche delle possibili soluzioni e ricette da adottare».
I commercianti vogliono dunque mettere la propria esperienza al servizio della riqualificazione del centro storico che anche il Comune sta perseguendo. «Questa collaborazione è già realtà — conferma De Sapio — Per esempio l’assessore Luca Agresti ci ha invitato agli incontri che riguardavano l’impiego dei proventi della tassa di soggiorno. Ringrazio per questa disponibilità e a nome di tutto il gruppo ribadisco la nostra volontà a essere ascoltati e a collaborare. Al Comune chiediamo che continui a lavorare perché il centro sia un posto sicuro e gradevole. Vogliamo interventi forti: più controlli, più illuminazione, più telecamere e nuovi arredi urbani (come cestini e posacenere)».
De Sapio saluta con gioia il futuro ritorno della Chelliana in centro: «Anche questo è un segno positivo. Il centro è stato svuotato negli anni di alcune sue storiche funzioni, il loro ritorno è un bene».
Accanto all’impegno istituzionale c’è l’altro ruolo che il Ccn del centro storico di Grosseto vuole portare avanti, organizzando eventi e iniziative che permettano al centro di tornare a essere il cuore pulsante della città e il luogo scelto da tutte le fasce di età per la socializzazione e l’aggregazione. «Vogliamo unire le idee e le risorse di tutti i commercianti — dice De Sapio — non per fare una battaglia contro il centro commerciale ma per far capire ai clienti che il centro oltre allo shopping offre una experience che non si può trovare da nessun altra parte. Centro storico vuol dire negozi, bar e locali ma anche monumenti, eventi, attrazioni, passeggiate all’aria aperta, cultura. Quindi non guardiamo o inseguiamo cosa fa il centro commerciale perché abbiamo il nostro centro storico da valorizzare e promuovere per ciò che ha da offrire».
Su questa nuova linea tanti commercianti che prima non facevano parte del Ccn stanno aderendo e chiedono di poter dare un contributo. «Il Ccn si sta allargando — dice De Sapio — e il bello è che nessuno vuole essere solo spettatore. Quindi facciamo appello a coloro che ancora non si sono uniti: associatevi subito e fate squadra con noi». Ma un invito viene rivolto anche ad associazioni come Confedilizia: «Se il centro riparte ne beneficiano anche i proprietari degli immobili che si sono svalutati nell’ultimo periodo. Sostenete anche voi il nostro impegno».
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