Italia
Semaforo intelligente e stangate in arrivo ai furbetti di Neghelli
di Ivana Agostini
Lo strumento è in funzione e riserverà multe da 168 euro Già registrate 300 infrazioni durante il periodo di prova
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ORBETELLO. È in funzione da ieri il semaforo “intelligente” di Neghelli.
Chi non rispetterà il rosso o farà cambi di corsia non consentiti sarà pizzicato dalla telecamere e multato pesantemente: 168 euro la multa a cui si dovrà aggiungere la decurtazione dei punti della patente.
Il nuovo sistema di telecamere è stato installato alcune settimane fa. Dopo l’installazione la municipale e la ditta hanno verificato il corretto funzionamento del sistema di registrazione. Un sistema che per stessa definizione del comandante della polizia municipale di Orbetello, Carlo Poggioli, «non ammette contestazioni». Il collaudo è stato firmato da Poggioli mercoledì.
Durante il periodo di prova sono state registrate centinaia di infrazioni, circa 300. Non saranno multate perché il sistema delle telecamere era in prova ma questo conferma che il semaforo di Neghelli, per i comportamenti scorretti di alcuni automobilisti, è uno dei punti più pericolosi del sistema della viabilità orbetellana.
Il semaforo intelligente registrando ogni infrazione colpirà nel portafoglio gli automobilisti sperando che poi prima di violare il codice della strada ci pensino.
Il sistema si attiva a semaforo rosso e se ravvisa una infrazione manda una allerta al pc.
L’evento viene visionato dalla ditta che ha installato le telecamere e se viene ravvisata l’infrazione procede all’inserimento dei dati che verranno inviati alla polizia municipale.
La locale visionerà le eventuali infrazioni segnalate e emetterà un verbale. Le immagini prevedono tre fotogrammi, uno immediatamente prima del semaforo, uno al centro a uno dopo. Tre fotogrammi che non lasceranno dubbi di interpretazioni. Le immagini sono a colori, la notte lavora con gli infrarossi. Il periodo di prova a consentito di vedere immagini nelle quali chi superava le strisce pedonali quando scattava il rosso faceva anche retromarcia. Visti anche molti cambi di corsia e attraversamenti col rosso già scattato. D’ora in poi chi arriverà al semaforo dovrà fare molta attenzione e comportarsi come il codice della strada prevede.
«Un nuovo modo di controllare le infrazioni — spiega Poggioli — finalizzato alla sicurezza degli automobilisti corretti e dei pedoni». Le telecamere riprendono tutto ciò che avviene all’incrocio e potranno essere utilizzate per le dinamiche di eventuali sinistri.
Chi non rispetterà il rosso o farà cambi di corsia non consentiti sarà pizzicato dalla telecamere e multato pesantemente: 168 euro la multa a cui si dovrà aggiungere la decurtazione dei punti della patente.
Il nuovo sistema di telecamere è stato installato alcune settimane fa. Dopo l’installazione la municipale e la ditta hanno verificato il corretto funzionamento del sistema di registrazione. Un sistema che per stessa definizione del comandante della polizia municipale di Orbetello, Carlo Poggioli, «non ammette contestazioni». Il collaudo è stato firmato da Poggioli mercoledì.
Durante il periodo di prova sono state registrate centinaia di infrazioni, circa 300. Non saranno multate perché il sistema delle telecamere era in prova ma questo conferma che il semaforo di Neghelli, per i comportamenti scorretti di alcuni automobilisti, è uno dei punti più pericolosi del sistema della viabilità orbetellana.
Il semaforo intelligente registrando ogni infrazione colpirà nel portafoglio gli automobilisti sperando che poi prima di violare il codice della strada ci pensino.
Il sistema si attiva a semaforo rosso e se ravvisa una infrazione manda una allerta al pc.
L’evento viene visionato dalla ditta che ha installato le telecamere e se viene ravvisata l’infrazione procede all’inserimento dei dati che verranno inviati alla polizia municipale.
La locale visionerà le eventuali infrazioni segnalate e emetterà un verbale. Le immagini prevedono tre fotogrammi, uno immediatamente prima del semaforo, uno al centro a uno dopo. Tre fotogrammi che non lasceranno dubbi di interpretazioni. Le immagini sono a colori, la notte lavora con gli infrarossi. Il periodo di prova a consentito di vedere immagini nelle quali chi superava le strisce pedonali quando scattava il rosso faceva anche retromarcia. Visti anche molti cambi di corsia e attraversamenti col rosso già scattato. D’ora in poi chi arriverà al semaforo dovrà fare molta attenzione e comportarsi come il codice della strada prevede.
«Un nuovo modo di controllare le infrazioni — spiega Poggioli — finalizzato alla sicurezza degli automobilisti corretti e dei pedoni». Le telecamere riprendono tutto ciò che avviene all’incrocio e potranno essere utilizzate per le dinamiche di eventuali sinistri.
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