Cantiere cultura, si riparte con gli eventi
Prima riunione fissata: si parlerà della gestione dell’ex Ilva e del futuro del teatro Leopolda
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FOLLONICA. Torna al lavoro il Cantiere Cultura, a fine mese si ritrovano i membri dell’associazione follonichese.
La burrasca sembra lontana: dopo i problemi dell’anno scorso che hanno visto il cambio ai vertici dell’istituzione affiliata e promossa dal Comune di Follonica, il gruppo di associazioni, artisti e singoli cittadini si rimette in pista per spingere l’acceleratore sulla cultura cittadina.
Il Cantiere Cultura, progetto creato dall’assessora alla Cultura Barbara Catalani, l’anno scorso aveva dato segni di cedimento per alcune incomprensioni al suo interno: adesso ha un nuovo direttivo guidato da Monica Paggetti.
Il Cantiere nasce per essere un contenitore di tutti coloro che hanno interesse nella promozione culturale della città del golfo: l’idea era ed è quella di mettere insieme più soggetti così da avere un calendario o comunque una serie di iniziative durante l’anno programmate e condivise. Tanto il lavoro da fare: c’è un intero nuovo complesso da sviluppare. Si tratta dell’area dell’ex Ilva dove negli ultimi anni sono stati aperti un museo, un teatro e uno spazio espositivo; a questi vanno aggiunte biblioteca e pinacoteca. Realtà che per vivere 365 giorni l’anno hanno necessità di eventi e manifestazioni che portino le persone a conoscerle e a frequentarle. Una sfida non certo semplice ma che l’amministrazione intende non lasciarsi scappare. Un risultato raggiunto sicuramente rafforza il proposito del Cantiere Cultura: i primi due anni del teatro Leopolda sono stati un successo.
La vendita degli abbonamenti alla stagione di prosa è andata molto bene, anche gli spettacoli fuori calendario e più innovativi hanno dato i risultati sperati e soprattutto, a dare soddisfazione all’assessora di riferimento Barbara Catalani e al direttore artistico Eugenio Allegri, sono state le scuole che hanno risposto ottimamente alla chiamata del Comune. Così adesso il Cantiere è nelle mani della nuova dirigenza: Monica Paggetti, presidente, tesoriere Andrea Trummino, Clelila Cicalini e Stefano Scalzi direttori artistici e Salvatore Acquilino segreteria. È membro del direttivo in rappresentanza del Comune l’assessora alla cultura Barbara Catalani.
Il gruppo adesso ha uno statuto e mercoledì 26 aprile si ritroverà alle 21 nelle sala dei fantasmi del Magma. L’ assemblea dei soci del Cantiere è stata estesa anche a chi ancora non ne fa parte. «Sarà questa l'occasione per fare il punto dei progetti e per un confronto sulle attività future» spiega Catalani. L’ordine del giorno comprende cinque punti: una riflessione sullo stato attuale delle iniziative del Cantiere (Lavoro narrato, sviluppo attività progettuale); ancora la presentazione di proposte o attività in corso dei singoli soci e quella dello spazio dei Pratini di Valle. Si affronterà anche il tema delle quote sociali e infine spazio a varie ed eventuali.
La burrasca sembra lontana: dopo i problemi dell’anno scorso che hanno visto il cambio ai vertici dell’istituzione affiliata e promossa dal Comune di Follonica, il gruppo di associazioni, artisti e singoli cittadini si rimette in pista per spingere l’acceleratore sulla cultura cittadina.
Il Cantiere Cultura, progetto creato dall’assessora alla Cultura Barbara Catalani, l’anno scorso aveva dato segni di cedimento per alcune incomprensioni al suo interno: adesso ha un nuovo direttivo guidato da Monica Paggetti.
Il Cantiere nasce per essere un contenitore di tutti coloro che hanno interesse nella promozione culturale della città del golfo: l’idea era ed è quella di mettere insieme più soggetti così da avere un calendario o comunque una serie di iniziative durante l’anno programmate e condivise. Tanto il lavoro da fare: c’è un intero nuovo complesso da sviluppare. Si tratta dell’area dell’ex Ilva dove negli ultimi anni sono stati aperti un museo, un teatro e uno spazio espositivo; a questi vanno aggiunte biblioteca e pinacoteca. Realtà che per vivere 365 giorni l’anno hanno necessità di eventi e manifestazioni che portino le persone a conoscerle e a frequentarle. Una sfida non certo semplice ma che l’amministrazione intende non lasciarsi scappare. Un risultato raggiunto sicuramente rafforza il proposito del Cantiere Cultura: i primi due anni del teatro Leopolda sono stati un successo.
La vendita degli abbonamenti alla stagione di prosa è andata molto bene, anche gli spettacoli fuori calendario e più innovativi hanno dato i risultati sperati e soprattutto, a dare soddisfazione all’assessora di riferimento Barbara Catalani e al direttore artistico Eugenio Allegri, sono state le scuole che hanno risposto ottimamente alla chiamata del Comune. Così adesso il Cantiere è nelle mani della nuova dirigenza: Monica Paggetti, presidente, tesoriere Andrea Trummino, Clelila Cicalini e Stefano Scalzi direttori artistici e Salvatore Acquilino segreteria. È membro del direttivo in rappresentanza del Comune l’assessora alla cultura Barbara Catalani.
Il gruppo adesso ha uno statuto e mercoledì 26 aprile si ritroverà alle 21 nelle sala dei fantasmi del Magma. L’ assemblea dei soci del Cantiere è stata estesa anche a chi ancora non ne fa parte. «Sarà questa l'occasione per fare il punto dei progetti e per un confronto sulle attività future» spiega Catalani. L’ordine del giorno comprende cinque punti: una riflessione sullo stato attuale delle iniziative del Cantiere (Lavoro narrato, sviluppo attività progettuale); ancora la presentazione di proposte o attività in corso dei singoli soci e quella dello spazio dei Pratini di Valle. Si affronterà anche il tema delle quote sociali e infine spazio a varie ed eventuali.
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