Incontro con il Prefetto durante il consiglio aperto
di Giulia Sili
Cinzia Torraco a Gavorrano dove è stata organizzata la visita ai centri migranti Querci: «È l’occasione per chiedere più sicurezza per il nostro territorio»
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GAVORRANO. Questa mattina a Gavorrano ci sarà un consiglio comunale particolare: il Comune riceverà la visita della prefetta di Grosseto Cinzia Teresa Torraco. Per questo motivo l’amministrazione ha indetto un consiglio aperto a tutti i cittadini: la seduta straordinaria avrà luogo nella sala consiliare del Comune alle 11. 30.
La nuova prefetta di Grosseto — che succede ad Annamaria Manzone andata a dirigere la prefettura di Livorno — aveva annunciato a settembre, in seguito al suo insediamento, la volontà di fare un tour per tutta la provincia di Grosseto così da conoscere meglio i Comuni della zona. Quella di Gavorrano è infatti la prima visita ufficiale del “tour” che lo scorso 23 marzo ha toccato anche il Comune di Follonica: incontro durante il quale sono stati toccati temi importanti come il lavoro, la crisi, la cultura, il turismo, i migranti e la sicurezza. La notizia della visita è stata annunciata durante l’ultimo consiglio comunale che si è tenuto lo scorso 23 marzo: «Sono stata contattata ieri dagli uffici del Prefetto e ci siamo accordati; per questo incontro vorremmo organizzare una visita al centro di accoglienza migranti di Gavorrano ma vorremmo anche portare la prefetta nei luoghi più caratteristici del nostro Comune, come il Teatro delle Rocce o il sito minerario di Ravi Marchi ma anche al Parco minerario- aveva annunciato la sindaca Elisabetta Iacomelli — insomma siti che ci rappresentano di più ma tutto dipende ovviamente dal tempo che avremo a disposizione e dalle disposizioni che verranno date».
Sembra però che questa mattina la prefetta abbia un impegno inderogabile a Firenze e che quindi l’incontro dovrà necessariamente essere di breve durata: forse giusto il tempo di una seduta in consiglio con la giunta, l’opposizione e i cittadini intervenuti e poi, forse, al comando dei carabinieri del Comune. «Siamo molto felici di questa visita — ha detto il vicesindaco Giulio Querci — alla prefetta chiederemo che il territorio sia presidiato perché la sicurezza è un tema centrale e le forze dell’odine fanno tanto mi si può fare di più; non ci possiamo lamentare ma è necessario non abbassare la guardia per contrastare la micro criminalità e in questo il prefetto è un attore principale». «Accogliamo volentieri il prefetto anche se per poco tempo — ha detto l’assessore Ester Tutini — all’incontro sono state invitate tutte le associazioni del territorio e ci sarà una delegazione dei migranti che sono a Gavorrano».
La nuova prefetta di Grosseto — che succede ad Annamaria Manzone andata a dirigere la prefettura di Livorno — aveva annunciato a settembre, in seguito al suo insediamento, la volontà di fare un tour per tutta la provincia di Grosseto così da conoscere meglio i Comuni della zona. Quella di Gavorrano è infatti la prima visita ufficiale del “tour” che lo scorso 23 marzo ha toccato anche il Comune di Follonica: incontro durante il quale sono stati toccati temi importanti come il lavoro, la crisi, la cultura, il turismo, i migranti e la sicurezza. La notizia della visita è stata annunciata durante l’ultimo consiglio comunale che si è tenuto lo scorso 23 marzo: «Sono stata contattata ieri dagli uffici del Prefetto e ci siamo accordati; per questo incontro vorremmo organizzare una visita al centro di accoglienza migranti di Gavorrano ma vorremmo anche portare la prefetta nei luoghi più caratteristici del nostro Comune, come il Teatro delle Rocce o il sito minerario di Ravi Marchi ma anche al Parco minerario- aveva annunciato la sindaca Elisabetta Iacomelli — insomma siti che ci rappresentano di più ma tutto dipende ovviamente dal tempo che avremo a disposizione e dalle disposizioni che verranno date».
Sembra però che questa mattina la prefetta abbia un impegno inderogabile a Firenze e che quindi l’incontro dovrà necessariamente essere di breve durata: forse giusto il tempo di una seduta in consiglio con la giunta, l’opposizione e i cittadini intervenuti e poi, forse, al comando dei carabinieri del Comune. «Siamo molto felici di questa visita — ha detto il vicesindaco Giulio Querci — alla prefetta chiederemo che il territorio sia presidiato perché la sicurezza è un tema centrale e le forze dell’odine fanno tanto mi si può fare di più; non ci possiamo lamentare ma è necessario non abbassare la guardia per contrastare la micro criminalità e in questo il prefetto è un attore principale». «Accogliamo volentieri il prefetto anche se per poco tempo — ha detto l’assessore Ester Tutini — all’incontro sono state invitate tutte le associazioni del territorio e ci sarà una delegazione dei migranti che sono a Gavorrano».
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