Il Tirreno

Grosseto

Conoscere l’autismo: iniziative a Grosseto

Conoscere l’autismo: iniziative a Grosseto

Domani è la 10ª Giornata mondiale della consapevolezza dell'autismo, nata per promuovere la conoscenza di questa sindrome cresciuta di dieci volte negli ultimi 40 anni. In questa occasione, l’associa...

2 MINUTI DI LETTURA





Domani è la 10ª Giornata mondiale della consapevolezza dell'autismo, nata per promuovere la conoscenza di questa sindrome cresciuta di dieci volte negli ultimi 40 anni. In questa occasione, l’associazione “Iron mamme - Autismo Grosseto onlus” ha organizzato una serie di iniziative informative e di sensibilizzazione, in collaborazione con la Fondazione “Il Sole” e con il patrocinio del Comune, in piazza Dante dalle 14.30 alle 18. Ad oggi, i bambini tra 0 e 18 anni, con disturbi riconducibili all’autismo e seguiti nelle strutture della Asl, in provincia di Grosseto, sono 145 (il 3,7 per mille), dei quali circa 40 in carico al Centro autismo di Grosseto, da poco trasferito nella nuova sede a Gorarella. Sono 155 (il 2.8 per mille) i bambini seguiti dalla rete aretina e 145 (il 3.4 per mille) quelli seguiti dalla rete senese.

«Descrivere l’autismo non è facile – spiega il referente della rete Autismo della Asl Toscana sud est, Ettore Caterino – perché è una grave e complessa disabilità, causata da un insieme di fattori neurobiologici, genetici, fisiologici, ambientali che provocano diverse anomalie di sviluppo e limitano le abilità cognitive, comunicative e sociali, a livello più o meno grave. Ad oggi non esiste alcuna cura, solo terapie riabilitative; mentre i farmaci servono soltanto ad attenuare i comportamenti come l’aggressività e l’autolesionismo presenti in alcuni soggetti».

La Regione e le Asl toscane sono impegnate per l’assistenza a chi soffre di questi disturbi, puntando sulla diagnosi precoce e sulla rapida presa in carico dei pazienti. La Asl sud est ha dato vita anche al progetto “Margherita”, già attivato in 10 scuole (3 a Siena, 3 ad Arezzo, 4 a Grosseto) e basato su un nuovo modo di far socializzare i ragazzi attraverso attività di gruppo, condivise con i compagni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino