Il Tirreno

Grosseto

Upim apre un altro store Domani il taglio del nastro

di Giovanna Mezzana
Upim apre un altro store Domani il taglio del nastro

Il nuovo magazzino sarà inaugurato in via Aurelia Nord al posto di Scarpamondo Grande attesa per la linea di abbigliamento in fibre naturali dedicata ai bambini

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GROSSETO. E ora i grossetani avranno la loro seconda Upim: apre domani un nuovo store che porta il marchio per eccellenza dei mitici grandi magazzini. L’appuntamento per il taglio del nastro è in via Aurelia Nord 72, nel fondo occupato fino a poco tempo fa da Scarpamondo, il brand marchigiano delle scarpe, che ha preso la strada del Commendone trasferendo il punto vendita all’interno del centro commerciale Maremà.

Acronimo di “Unico Prezzo Italiano Milano”, di proprietà del Gruppo Ovs – che nel 2010 ne ha acquistato il 100% del capitale sociale – Upim a Grosseto fa il bis: uno dei magazzini è già ospitato infatti al centro commerciale “Le Palme” di via de’ Barberi. E la buona notizia è che ci rimarrà: non se ne apre uno per chiudere l’altro, assicuravano un mese fa da Mestre, quartier generale di Ovs, quando prese forma la voce del nuovo investimento alle porte del centro città. Significa che i grandi gruppi che si muovono lungo il segmento dell’abbigliamento prêt-à-porter continuano a scommettere su Grosseto.

Chi farà shopping lungo via Aurelia Nord avrà a disposizione 1.100 metri quadri. L’offerta? Abbigliamento da uomo, donna e bambino, e accessori. Upim, la cui storia è legata a doppio filo – e forse nell’immaginario collettivo lo è ancora – a quella del gruppo milanese La Rinascente, continua ad avere appeal sul mercato grazie anche e soprattutto a Blukids, la linea in fibre naturali dedicata ai piccini.

E non si ferma il gran movimento che da mesi ormai anima il comparto grossetano del commercio di media e grande distribuzione, alimentare e non: a fine ottobre c’è stata la tanto attesa inaugurazione di Maremà, il centro commerciale firmato da Igd, la società emiliana nata dal patrimonio immobiliare di Coop Adriatica e di Unicoop Tirreno; a metà febbraio è trapelata la notizia – passata in sordina da un tavolo sindacale – dell’investimento da più di un milione di euro che il gruppo veneziano Pam fa al piccolo centro commerciale “Le Palme” di via de’Barberi: il progetto prevede il restyling del supermercato Pam ma anche il rinnovo della galleria commerciale su cui si aprono diversi negozi.

E poi ci sono gli appetiti scatenati dalla crisi dell’ex Proletaria: a più riprese, per esempio, si è rincorsa la notizia che il gruppo senese Etruria – che riempie il carrello della spesa con il brand Simply – guardasse con interesse a due market a marchio Coop: quello di via Emilia e quello di via Inghilterra, ma quest’ultimo Vignale Riortoro non lo molla, anzi lo riapre. A settembre.

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