Il presidio
Gli alloggi in convenzione spaccano il consiglio
Castiglione: Forza Italia chiedeva di aumentare la quota destinata a libero mercato e si è allontanata al momento del voto sui 18 appartamenti dell’area della Curia
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Nel consiglio comunale di ieri mattina a Castiglione, a tenere banco sono stati due piani attuativi in variante al regolamento urbanistico. In particolare quello riguardante l’area di proprietà della Curia fra via Ximenes e via San Benedetto Po (parte del campetto di calcio e ex distributore), proprio a ridosso della chiesa di Santa Maria Goretti.
Dopo l’approvazione condivisa di alcuni regolamenti, il clima in aula si è scaldato proprio per l’approvazione del piano attuativo, che prevede la realizzazione in totale di 18 appartamenti. L’oggetto del contendere, nell’acceso dibattito tra maggioranza e in particolare i due consiglieri di Forza Italia, è stata la previsione di riservare sei alloggi all’edilizia convenzionata, e destinati ai residenti che non possiedono immobili. L’intento dell’opposizione, con l’intervento articolato del capogruppo Michele Giannone, era invece quello di aumentare la quota degli appartamenti destinati al libero mercato, in modo da incrementare la redditività dell’intervento per la proprietà.
Il profitto della vendita degli appartamenti infatti, è destinato al – “rifacimento della chiesa di Santa Maria Goretti”, visto che l’immobile di culto è oggetto da più di un anno di lavori di ristrutturazione (ora fermi), per un’opera che richiede, secondo la stessa Curia castiglionese, un milione di euro.
L’amministrazione comunale non ha però ridotto il vincolo. «Il piano strutturale e il regolamento urbanistico – ha precisato il capogruppo con delega alla pianificazione Fabio Tavarelli a chiusura della discussione – prevedono come eccezione la realizzazione di appartamenti destinati alla libera vendita, con l’obbligo di destinarne una parte all’edilizia convenzionata per i residenti. Peraltro la destinazione di nuove case ai residenti, è sempre stata una priorità di questa amministrazione».
Così si è espresso l’assessore Federico Mazzarello: «Il progetto è un intervento importante, che vede coniugare edilizia pubblica e privata. Una risposta alla necessità della nostra parrocchia di ottenere i mezzi necessari per intervenire sui propri luoghi di culto, e sulla valorizzazione del parco retrostante di Santa Maria Goretti che ha visto crescere generazioni di castiglionesi».
Al momento del voto i consiglieri di Forza Italia, per protesta, si sono allontanati dai banchi. Il sindaco Giancarlo Farnetani si è dichiarato stupito di questo atteggiamento: «Ma allora come mai in fase di adozione avete votato la destinazione di sei alloggi su diciotto per l’edilizia convenzionata?» ha chiesto il primo cittadino, non ricevendo comunque risposta.
Il consiglio ha poi confermato la gestione associata del segretario comunale, il dottor Giampaolo Brancati, che si dividerà fra i Comuni di Asciano, Rapolano Terme e appunto Castiglione. Sulla mozione finalizzata a incrementare la video sorveglianza sul territorio comunale promossa dal Movimento 5 Stelle, la maggioranza si è astenuta, ribadendo però la buona volontà della proposta.
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