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L’incubo mattutino di Ida «Io, assediata dall’acqua»

L’incubo mattutino di Ida «Io, assediata dall’acqua»

FONTEBLANDA. Potrebbe finire l’incubo di Ida Busonero, l’anziana di Fonteblanda che da settimane, ogni mattina, è costretta a spazzare acqua dal piazzale davanti alla sua abitazione. Abita al piano...

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FONTEBLANDA. Potrebbe finire l’incubo di Ida Busonero, l’anziana di Fonteblanda che da settimane, ogni mattina, è costretta a spazzare acqua dal piazzale davanti alla sua abitazione. Abita al piano terreno di un condominio che si trova in via Degli Olivi.

Da settimane, anche se il problema sembra sussistere da circa sei mesi, deve, ogni mattina, togliere l’acqua che proviene da una perdita che si trova nella vicina centrale della Telecom. L’acqua, col tempo, si deve essersi infiltrata nel sottosuolo e, settimana dopo settimana, è arrivata ad annaffiare completamente la parte davanti alla casa di Ida.

«Ogni giorno, al mio risveglio, è la stessa storia – racconta – Stamani (ieri, per chi legge) va meglio perché c’è meno acqua. Ormai non metto più nemmeno i sottovasi ai fiori, così le piante assorbono l’acqua direttamente dal pavimento». Ci fa su dell’ironia Ida, ma la situazione le ha creato un gran disagio, non solo perché deve stare sempre a spazzar via l’acqua ma anche perché le infiltrazioni le hanno ammuffito la parte bassa delle pareti dell’ingresso. «Non ci credo che questo tormento possa finire. Ormai mi sono rassegnata». Ida, la figlia e altri abitanti del condominio hanno segnalato ripetutamente la situazione all’Acquedotto del Fiora e anche al Comune.

Ieri mattina potrebbe però esserci stata la svolta. I tecnici del Fiora erano già andati a verificare lo stato delle cose e avevano intuito che la perdita non dipendeva dall’acquedotto ma dalla centrale della Telecom. Ma se con l’Acquedotto Ida era riuscita a parlare, con la Telecom no. Ieri Telecom però è stata raggiunta e subito si è messa in moto per fare delle verifiche. Per il momento, dato che il contatore serve solo la centrale e dato che da quello dipende solo un bagno e nessun impianto di raffreddamento, è stato chiuso il flusso dell’acqua.

Questa mattina, forse, Ida potrebbe essersi svegliata all’asciutto.

Nel frattempo sia Telecom che Acquedotto del Fiora stanno verificando di chi siano responsabilità e competenze: per intervenire e riparare la rottura.

Ieri in quella zona c’era anche l’assessore ai lavori pubblici Roberto Berardi. Il Comune non è direttamente coinvolto nella rottura ma, essendo in programma la riasfaltatura di via Degli Olivi, ha tutto l’interesse a che la situazione venga risolta prima della partenza dei lavori; l’ente comunale vuole evitare che in futuro si debba “aprire” una strada appena riasfaltata. Ora che tutte le parti interessate sono intervenute e il flusso dell’acqua interrotto, a breve il piazzale di Ida potrà tornare all’asciutto.

Ivana Agostini

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