Meteo
Unicoop Tirreno «In via Inghilterra si riapre a settembre»
Grosseto: l'’annuncio durante un incontro con il comitato cittadino Verrà riutilizzato anche il primo piano ma da un’altra attività
GROSSETO. Riaprirà a settembre la Coop di via Inghilterra chiusa dal 26 ottobre, cioè da quando è stato inaugurato il centro commerciale “Maremà” al Commendone. È stata a lungo attesa, ma alla fine la buona notizia è arrivata. Paolo Bertini, responsabile soci e relazioni esterne di Unicoop Tirreno, il 22 marzo 2017 ha incontrato le promotrici del comitato cittadino che si batte per la riapertura – in tempi non biblici – dello storico supermercato: e all’appuntamento Bertini ha dato l’annuncio. Da Vignale Riotorto, quartier generale della Cooperativa, top manager e dirigenti avevano sempre assicurato che non ci fossero dubbi per il rilancio di quel market sotto l’egida Coop: ma la mancanza di una data ceta per far tornare i carrelli a scorrere – anzi, un posticipo dietro l’altro – e la deflagrazione della crisi dell’ex Proletaria – che anche per la Toscana ha presentato un piano di salvataggio lacrime e sangue – avevano fatto temere residenti e commercianti di quella grossa “fetta” del quartiere Pace che si affaccia su via Senese. Dopo quasi cinque mesi di attesa, una petizione e 900 firme, tanti solleciti sia sul fronte piombinese che su quello di Palazzo civico, i cittadini sono riusciti a far sentire la loro voce e ad ottenere ciò che volevano: una data – per ora il mese – e uno “scadenzario” relativo ai lavori di ristrutturazione di cui necessita il punto vendita.
L’incontro. Siamo al quartiere Pace, quella grande “pancia” della città a cui abbiamo dedicato la prima tappa del tour (sabato 18 marzo) di Caffé Tirreno, l’iniziativa con cui i giornalisti incontrano i cittadini per sentire da loro quali sono i problemi quotidiani – ma anche prospettive e chance – di frazioni e rioni. Siamo in via Unione Sovietica 62, sede dei soci Coop: è qui che il 22 marzo si sono incontrati Bertini e le promotrici del comitato cittadino da cui è partita la famosa petizione; c’erano Francesca Lapidari dell’edicola di fronte al supermercato; Sabina Rombaldi, insegnante in pensione e residente nel quartiere; Liana Crespi, casalinga, e Elena Cucinotti che ha una merceria proprio in via Unione Sovietica. La chiacchierata, di una quarantina di minuti, ha messo nero su bianco dettagli che stanno a cuore a chi vive o ha un’attività commerciale nel popoloso quartiere.
«Riapriamo e vi dico quando». Da settembre si tornerà a fare la spesa al supermercato Coop di via Inghilterra. La superficie di vendita sarà ridotta a 500-600 mq. Il progetto di ristrutturazione del punto vendita sarà pronto entro aprile; dopodiché dovrà essere presentato agli uffici comunali per il nulla osta, ma Bertini ha assicurato che non c’è motivo di temere lunghe attese, visto che esso non prevede né cambiamenti strutturali né aumenti di cubatura. I dettagli forniti al comitato da Bertini sono stati confermati anche in nota stampa arrivata da Vignale Riotorto dopo l’incontro.
Qui il comitato. «Quello di ieri – dice Francesca Lapidari – ci è sembrato un passo avanti, soprattutto alla luce dei tanti dubbi che hanno caratterizzato l’inizio di questo percorso». Le nubi dunque si diradano: del resto quel market – a differenza dei punti vendita di via Pirandello e via Pisacane su cui pende la spada di Damocle del piano di salvataggio Unicoop – è una piccola miniera d’oro. «Abbiamo faticato molto per ottenere questo colloquio ma oggi (ieri, per chi legge) siamo state ascoltate: finalmente» osserva Sabina Rombaldi. Che a Bertini ha fatto anche una proposta-richiesta: «Presentare ai soci – spiega – il progetto di ristrutturazione appena sarà concluso». Intanto per domani – dalle 17.30 – il comitato ha organizzato un’assemblea al Centro Anziani Pace di via Inghilterra per fornire, ai firmatari la petizione e a chiunque sia interessato alla riapertura della Coop, i dettagli sia dell’incontro di ieri sia di quanto è stato fatto fino ad ora, incluso il colloquio che una rappresentanza del comitato ha avuto qualche giorno fa con l’assessore comunale al commercio Riccardo Ginanneschi; all’assemblea sarà presente anche Massimiliano Stacchini, segretario provinciale di Cgil Filcams, impegnato al tavolo delle trattative per la gestione della crisi Unicoop fin dall’apertura della “vertenza”.
La novità. L’ex Proletaria ha anche intenzione di arricchire l’offerta del punto vendita, che è “inserito” nel complesso pubblico-privato 167 Nord – «con la presenza di altri operatori e servizi – si legge nella nota stampa di ieri – sia al piano terra che al primo piano della struttura commerciale». Tradotto: verrà riaperto anche il primo piano del punto vendita che però non sarà occupato da Coop ma da altre attività. Quali? Per ora i dettagli sono top secret.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
