Otto anni di attesa per un piano a metà
Nessun cambiamento nei sensi di marcia in via Colombo e in via Bicocchi, resta il divieto di transito davanti al Comune
FOLLONICA. Il nuovo Piano del traffico non è poi così nuovo: nessuna modifica impattante prevista e via Colombo e via Bicocchi resteranno come adesso.
Il Comune di Follonica, dopo più di 8 anni, sta per concludere il processo che ha portato alla creazione di un nuovo disegno per la mobilità urbana. Parlare di novità in questo caso sembrerebbe però scorretto visto che i cambiamenti che si prevedono sono minimi, almeno rispetto alle attese dei cittadini del golfo, che da più di un decennio attendono delle risposte.
L’istanza più importante riguarda senza ombra di dubbio i sensi di marcia di via Bicocchi e via Colombo: due vie parallele che in passato avevano ognuna una propria direzione, mentre oggi sono divise in tratti, con svolte che spesso fanno solamente aumentare il percorso agli automobilisti. Neppure il divieto di transito di fronte al palazzo comunale (incrocio tra via Roma e via Bicocchi) verrà tolto: anche questa modifica è stata richiesta spesso negli anni da cittadini e commercianti.
L’obbligo di svolta per chi proviene da via Bicocchi su via Roma è considerato dai più una manovra assurda: si costringe chi attraversa la strada a fare quattro svolte prima di poter tornare sulla carreggiata principale. Non erano certo grandi richieste, ma si tratta di opinioni condivise dai più, specialmente da chi lavora in quelle vie o lì ha la sua attività: per questo sicuramente quando si aprirà il momento delle osservazioni al Piano i commercianti di via Bicocchi non esiteranno a protocollare ufficialmente le loro richieste all’amministrazione, sperando chiaramente che, almeno allora, siano accolte. Insomma non mancheranno le critiche da parte della città: anche perché, dopo il primo studio commissionato dal governo Baldi ad una ditta esterna per creare il nuovo Piano del traffico, l’attuale giunta di Andrea Benini ha dovuto pagare nuovamente dei tecnici per aggiornare quello che venne deciso anni fa. Si tratta di una spesa complessiva di circa 50.000 euro. Le modifiche previste? Riguarderanno via della Repubblica e alcune sue traverse, dove sarà istituita una ztl con limite 30 chilometri orari; poi altra novità interesserà il centro con dei varchi video-sorvegliati che verranno messi in alcune aree, come via Amorotti e via Zara. Ancora è prevista qualche modifica dei sensi di marcia in zona industriale.
Nel Piano si prevede poi la realizzazione di nuove ciclabili e verrà introdotta la sosta a pagamento anche nel quartiere Zona Nuova, ma solo per un periodo dell'anno. Il nuovo assetto è stato presentato nel tardo pomeriggio di martedì scorso alla terza commissione consiliare, alla quale ne seguirà la convocazione di un'altra: poi il Piano dovrà passare in giunta. Poi ci saranno 60 giorni per la ricezione delle osservazioni.
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