Focus sul turismo con la nuova agenzia
Il Comune avvierà una serie di incontri con gli operatori economici e culturali per creare un osservatorio
FOLLONICA. Un’agenzia di turismo e cultura assieme a un osservatorio che unisca pubblico e privato in una proposta innovativa per sviluppare il turismo nell’area costiera e delle Colline Metallifere.
È il progetto ideato dal Comune di Follonica che inizierà a breve una serie di incontri con la Regione toscana e le altre amministrazioni per discutere sulla strategia complessiva di attuazione dell'agenzia. Un progetto per rilanciare un settore fondamentale per la città del golfo e per tutto il comprensorio. «Una delle caratteristiche più importanti sarà il coinvolgimento dei soggetti imprenditoriali, culturali e sociali nel confronto con le amministrazioni - spiega il sindaco di Follonica Andrea Benini illustrando lo stato attuale dell’economia del territorio - rispetto ai ragionamenti del passato stavolta cerchiamo di individuare strumenti operativi e professionali concreti. C’è una crisi pesante da affrontare ed il turismo, seppur con qualche limite, produce ancora denaro. Ma a fronte della fine del sogno industriale il turismo era e rimane limitato a poche settimane. Le tendenze sono note: riduzione delle giornate di presenza, minore spesa pro capite, difficoltà strutturale ad aumentare le presenze oltre il periodo estivo. Non abbiamo espresso capacità e continuità di promozione ed intercettazione di nuovi flussi: insomma l'attenzione ognuno al proprio comune ed a se stessi non ha salvato nessuno».
Ma quali sono allora i punti vincenti della Maremma?
«Ci sono delle controtendenze - continua Benini - come altri nomi della distribuzione che sono interessati a investire su Follonica; o l'acquisto delle ex casse lombarde per la costruzione di un albergo di alto livello. Il mare ed i gioielli del medioevo ed ambientali, importanti luoghi per la cultura e per lo spettacolo, produzioni agricole ed enologiche di rilievo ed un miglioramento importante nel settore della gastronomia sono i nostri punti di forza. In questo quadro i comuni possono fare molto iniziando col favorire interventi che agevolino le ristrutturazioni edilizie, il risparmio e la qualità energetica, promuovendo le strutture della piccola accoglienza, la ristrutturazione degli alberghi, eventi che richiamino visitatori. La proposta di un'agenzia turismo e cultura intende mettere assieme la forza di ciascun comune, valorizzare le capacità e le opportunità perché il miglioramento dell'uno si rifletta positivamente sugli altri. Quella che proponiamo è una visione strategica in cui vi siano tutti i settori di attività con adeguati strumenti per portarla avanti; dovremmo provare a creare strategie che ci permettano di valorizzare le nostre ricchezze, mettere in relazione tra loro i protagonisti attuali e futuri, utilizzare esperienze positive di altre parti d'Italia e far crescere il capitale umano».
A fianco all’agenzia proprio il lavoro dell’osservatorio diventerebbe quindi fondamentale per il progetto ideato dall'amministrazione follonichese. Un lavoro che dovrebbe appunto dare una mano al settore del turismo, fondamentale per l’economia del golfo.
«Ripensato con professionalità e come luogo di confronto l'osservatorio sul turismo può offrire conoscenze, indagini sulle dinamiche ed elementi per promuovere politiche ed azioni - conclude Benini - definendo poi l'agenzia per lo sviluppo come strumento operativo pubblico-privato che pubblicizzi le nostre ricchezze e fornisca i servizi necessari, un motore che sviluppi i settori principali come turismo, agroalimentare, scenari ambientali, storia, cultura, impresa e qualità urbana».
Michele Nannini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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