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Grosseto

«Il mercato può traslocare ma non vogliono»

«Il mercato può traslocare ma non vogliono»

Carlicchi (Passione) chiederà al consiglio di trasferire i banchi in piazza Nassiriya: «Regge il peso»

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GROSSETO. «Questa maggioranza non ha la minima intenzione di valutare la possibilità di spostare i banchi del mercato da via Ximenes a piazza Nassiriya».

Il capogruppo di Passione per Grosseto, Rinaldo Carlicchi, porterà comunque la propria mozione in consiglio comunale, il 23 marzo, anche se l’esito appare scontato. Carlicchi parte dal presupposto che la chiusura al traffico di parte di via Ximenes, il giovedì, per lasciare spazio al mercato, finisca per congestionare il traffico in tutto il centro cittadino. Il che danneggerebbe anche il centro commerciale naturale.

Il consigliere chiede che almeno venga convocato un tavolo con le associazioni di categoria per valutare l’ipotesi di trasferire in piazza Nassiriya i banchi attualmente collocati in via Ximenes.

«In commissione – dice Carlicchi – ho spiegato le mie ragioni e intanto è stato possibile, con l’assessore Riccardo Ginanneschi, chiarire che piazza Nassiriya, contrariamente a quanto narra una diffusa leggenda metropolitana, può sopportare il peso dei banchi del mercato. Ginanneschi ha detto espressamente che la piazza può supportare, occasionalmente, il peso dei banchi. Dunque anche una volta a settimana».

Per Carlicchi non ci sarebbero impedimenti tecnici allo spostamento e, soprattutto, «non ci sarebbe un momento più adatto di questo per ridiscutere l’intera disposizione del mercato, visto che – spiega – sono ormai molte le postazioni senza più assegnazione definitiva, ma che vengono assegnate giornalmente. Tra l’altro vorrei sapere quante sono e se, come sembra, questa modalità di assegnazione abbia anche abbassato la qualità del mercato settimanale».

Ma le obiezioni all’ipotesi di uno spostamento sono altre. «L’assessore – dice Carlicchi – ha sostenuto che spostare il mercato sposterebbe solo il problema del traffico in via Fossombroni. E poi ha ricordato che il mercato deve essere in continuità e, siccome c’è un breve tratto in cui non possono stare le bancarelle, si configurerebbe una interruzione della continuità del mercato».

Il consigliere di Passione per Grosseto è convinto, però, che in realtà manchi la volontà politica di modificare le cose. «Anche l’attuale disposizione – dice Carlicchi – comporta una interruzione della continuità, ma a questa amministrazione è bastato un articolo di un’associazione di categoria per dire di no anche solo a un tavolo di discussione. Nella mia proposta ipotizzo anche il parcheggio di Campo Amiata gratuito il giovedì, e bancarelle di prodotti tipici nella vicina pazza della Palma, ma la chiusura è totale. La volontà di lasciare le cose come stanno la si evince anche dal fatto che l’assessore ha parlato di mettere a bando i posti rimasti senza assegnazione fissa e di assegnarli fino al 2030, il che significherebbe impedire anche alle successive amministrazioni di modificare la situazione».

Enrico Pizzi

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