Il Tirreno

Grosseto

Dal governo 14,7 milioni: firmato l’accordo

di Gabriele Baldanzi

Il sindaco a Roma. Finanziati diversi interventi a Roselle, gli orti all’Alberino e 4 piste ciclopedonali

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GROSSETO. Sotto lo sguardo attento della ministra Maria Elena Boschi, ieri il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha firmato, a Roma, la convenzione del bando per la riqualificazione urbana delle periferie, un accordo tra presidenza del Consiglio dei ministri e Comune, che poterà a Grosseto 14,7 milioni di euro, in buona parte da riversare nell’area di Roselle.

«Oggi – commenta il primo cittadino – è un grande giorno per la nostra città: da qui inizia il futuro di Grosseto. Lo sforzo del Comune di realizzare un sistema progettuale composito e partecipato è stato premiato. Da domani il nostro impegno sarà ancora più forte: dobbiamo rispettare scadenze e cronoprogrammi. Le grandi opere che metteremo in cantiere non si realizzeranno da sole».

Grosseto, lo ricordiamo, ha vinto il bando nazionale dedicato al “Programma straordinario d’interventi per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie”. Quasi dieci i milioni di euro assegnati dal governo, mentre il resto della somma arriva da finanziamenti pubblici e privati. Su 120 capoluoghi di provincia e città metropolitane solo 24 hanno ottenuto il denaro per i progetti presentati. Grosseto si è classificata al nono posto.

«Questo – spiega l’assessore al Reperimento dei finanziamenti straordinari, Riccardo Ginanneschi – è un risultato della professionalità degli uffici. Un punto di arrivo e al contempo di partenza che ci riempie d’orgoglio». Il programma è stato realizzato con la collaborazione degli architetti Silvia Viviani e Luigi Pingitore e coordinato da Luca Favali e dallo stesso assessore. Ecco il dettaglio dei progetti previsti.

Punto informativo area archeologica di Roselle. Il progetto mira a diminuire il traffico di veicoli verso l’area archeologica: la zona deve essere preservata dall'inquinamento. Inoltre, viene messa a disposizione un’area parcheggio di circa 5.000 metri quadrati e una per le biciclette. Il sito archeologico sarà in futuro fruibile tramite bus navetta, automezzi elettrici o biciclette a uso pubblico. Il tutto in forma gratuita. L’importo complessivo del progetto è di un milione e 450.000 euro.

Demolizione edificio ex terme di Roselle. La riqualificazione e valorizzazione del patrimonio pubblico a Roselle passa dalla demolizione dell’edificio delle ex terme. L’importo progettuale complessivo ammonta a 770.000 euro.

Ristrutturazione del residence Il Poggio, a Roselle. Il megacondominio del Poggio, sempre a Roselle, verrà ristrutturato: rifacimento degli impianti dei singoli alloggi, pavimentazione e rivestimenti, infissi, terrazze. Il progetto prevede inoltre la demolizione di decine di interventi non autorizzati. Sarà infine avviata una diversa distribuzione degli alloggi. Il costo complessivo per l’intervento è di 800.000 euro.

Impianti sportivi di Roselle. E' previsto il rifacimento dell’attuale campo di gioco, oltre alla realizzazione di una tribuna spettatori. Adeguati anche spogliatoi e servizi. Nasceranno inoltre tre nuovi campi di calcio, otto in erba sintetica (dimensioni 60 metri per 35) e un campo di calcio a 5, sempre in erba artificiale. Nel progetto è prevista anche una struttura coperta destinata a ospitare tre campi da beach tennis e la nascita di un centro polifunzionale su due livelli. L’importo complessivo per quest'opera è di 2.857.320 euro.

Orti urbani all’Alberino. Verranno realizzati 55 orti, ognuno dei quali di 45 metri quadri, lungo la strada che da via Richard Wagner porta all’argine del fiume Ombrone. Costo 130.000 euro.

Piste ciclopedonabili. Sono 4 diversi interventi. Il primo stralcio è la Grosseto-Roselle, poi il collegamento tra Roselle e l’area del parco archeologico. Verso sud un’altra ciclabile prevista è quella che collegherà la stazione al ponte sull’Ombrone. Infine il ponte pedonale e ciclabile sul fiume, opera destinata a unire le due sponde all’altezza della località La Barca. L’infrastruttura permetterà di raggiungere in condizioni di comodità e sicurezza anche le frazioni turistiche di Alberese e Marina di Alberese all’interno del Parco della Maremma.

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