Il Tirreno

Grosseto

Rinasce il Cantiere cultura È sotto l’egida del Comune

di Paola Villani
Rinasce il Cantiere cultura È sotto l’egida del Comune

Dopo i dissapori interni e la chiusura annunciata l’assessore Catalani ci riprova Associazioni chiamate a raccolta per organizzare festival ed eventi in città

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FOLLONICA. Riparte il Cantiere cultura: nuovo direttivo e modifiche allo statuto, così riprende l’attività il gruppo che riunisce l’associazionismo follonichese. L’idea dell’amministrazione resta quella che ha dato il la al progetto mesi fa: valorizzare il settore culturale della città, mettendo a sistema tutte le realtà cittadine che hanno, in questo ambito, la loro specializzazione. Il piano è in mano all’assessore Barbara Catalani: a marzo 2015 l’esponente di governo chiamò a raccolta le associazioni follonichesi che risposero positivamente alla proposta. Creare un gruppo di lavoro per riuscire a dar vita a eventi, rassegne, e quant’altro, utili a promuovere la città del golfo come polo culturale maremmano.

Dal dire al fare però qualcosa è andato storto: dopo alcuni mesi di vita il Cantiere cultura ha rischiato di chiudere definitivamente i battenti. Incomprensioni, scelte non condivise, e così il castello è crollato: i vertici dell’istituzione si sono dimessi ed è scoppiato un terremoto interno. Che fare? Lasciare che il progetto non avesse seguito o ritentare? L’assessore ha deciso di riprovare a mettere insieme un gruppo e a dare nuove regole.

Gli errori, o comunque ciò che non è andato, sono diventati la base da dove ripartire. Da qui la necessità di far entrare l’amministrazione comunale nel Cantiere comunale come soggetto supervisore delle attività, mentre prima il Comune era fuori dall’organizzazione o così almeno era su carta. «Abbiamo avuto l’ultima riunione lo scorso 24 gennaio - spiega - e ora ci troveremo ancora per definire le ultime cose. In pratica è stato rivisto in alcuni punti lo statuto del Cantiere cultura, revisione approvata da tutti i presenti all'ultimo incontro e inviata al resto del gruppo via e-mail in modo che anche chi non c’era ne sia al corrente. L’amministrazione prenderà parte alle attività e abbiamo già designato un gruppo dirigente, quattro persone, che avranno ognuna un compito ben preciso proprio per far sì che non si creino incomprensioni: in particolare uno di loro si occuperà della comunicazione, comunicazione che forse è mancata in passato e che invece vogliamo diventi prioritaria nel Cantiere. Domani (oggi per chi legge) saremo in grado di dire di più sia sui nomi dei vertici che di altre modifiche fatte».

Chissà come andrà adesso questa nuova fase: non resta che attendere i primi risultati.

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