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Porto di Cala Galera, c’è l’ok da Firenze
Il piano regolatore incassa da Regione e Soprintendenza il parere paesaggistico favorevole. A breve le gare per i lavori
PORTO ERCOLE. Cala Galera, ultimo atto. Il piano regolatore del porto turistico ha compiuto il suo ultimo passaggio e, di fatto, l’iter è stato definitivamente completato.
Dopo l’approvazione in consiglio comunale mancava infatti solo il parere paesaggistico di Regione e Soprintendenza, step obbligato dalla legge regionale 65 del 2014 e avvenuto a Firenze alla presenza dell’assessore all’economia del mare di Monte Argentario Michele Lubrano, del vicesindaco Priscilla Schiano e del dirigente all’urbanistica Lucio Luzzetti. Sono quindi terminati tutti gli aspetti burocratici.
Adesso è prevista soltanto la pubblicazione sul Burt (Bollettino ufficiale della Regione Toscana) per 30 giorni, dopodiché potranno partire le gare per iniziare i lavori da parte dalla società Marina di Cala Galera, che ha in mano la gestione del porto.
La discussione sulla paesaggistica riguardava, in particolare, le varianti previste nel piano regolatore portuale di Cala Galera.
Si tratta del parcheggio esterno, dell’aumento di un piano della torretta, dell’aggiunta dei bagni come indicato nel master plan (uno ogni 50 imbarcazioni e distanti non più di 250 metri l’uno dall’altro, per uomini, donne e disabili).
All’esterno del porto ci sarà un fosso navigabile con 80 posti per barche sociali fino a 6 metri, il rimessaggio a terra per altri 80 posti barca, un’isola ecologica e un altro parcheggio da circa 80 posti auto, adiacente alla spiaggia di Sgalera.
«Tutte queste varianti - commenta l’assessore all’economia del mare, Michele Lubrano - sono state discusse dopo l’approvazione del piano regolatore del porto e questo era un passaggio obbligatorio con la Regione e la Soprintendenza».
Il piano regolatore è così approvato definitivamente dopo il passaggio già effettuato in consiglio comunale.
«C’è grande soddisfazione perché il vecchio piano - continua Lubrano - risaliva al 1970. Quindi possiamo dire che questa è l’amministrazione del fare perché, dopo il porto del Valle, adesso chiudiamo con Cala Galera. E, speriamo entro il mese di maggio, lo faremo anche con quello di Porto Ercole, che sarà portato in Regione a metà febbraio dopo lo studio sulle alghe, dopodiché andrà approvato in consiglio comunale. Quindi - conclude - maggiore sviluppo e più operatori che lavorano e, di conseguenza, opportunità più grandi di fare economia sul territorio».
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