Il Tirreno

Grosseto

tribunale

Condannato per il furto del dondolo

La proprietaria lo aveva riconosciuto a Macchiascandona

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GROSSETO. Furto di un dondolo? Furto di un dondolo... È per questo reato che un uomo di 37 anni è stato condannato in Tribunale. Riconosciuto colpevole della sottrazione di questo arredo da giardino. Un episodio dell’aprile 2010 per il quale è finito sotto processo Antonio Sadocchi, abitante nel territorio di Castiglione della Pescaia. È stato condannato a 6 mesi e a 200 euro di multa, con sospensione e non menzione.

Sadocchi era finito nei guai quando la proprietaria, transitando nella zona di Macchiascandona, aveva riconosciuto come proprio il dondolo visto in una proprietà altrui. Era proprio quello, aveva ricostruito ai carabinieri che ne avevano raccolto la denuncia, ne mancava solamente una piccola parte. Era quel dondolo in resina con telo coprisole che era stato portato via da un alloggio del residence Sirenetta, in via del Poggetto a Castiglione, seconda casa della proprietaria, oggi 54enne, abitante a Poggibonsi. Il furto, secondo quanto era stato indicato nella denuncia, era stato messo a segno dopo che l’autore era entrato all’interno dell’appartamento attraverso la porta finestra posta sul retro. L’arredo era stato sequestrato.

Al termine del dibattimento, la viceprocuratrice onoraria Fidelia Dompetrini aveva sollecitato una condanna a 1 anno e 400 euro. Il giudice Giovanni Puliatti, ricostruita la vicenda e ascoltate le ragioni del difensore Cecilia Dragotta, ha mitigato le richiesta, riservandosi il deposito delle motivazioni.

(p.s.)

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