Il presidio
«Più di 300 cause civili ultradecennali»
«Il profilo viceversa allarmante è quello della durata delle pendenze. Avendo presenti le prescrizioni afferenti la durata ragionevole del processo in primo grado, in quest’ufficio vi sono giudizi...
«Il profilo viceversa allarmante è quello della durata delle pendenze. Avendo presenti le prescrizioni afferenti la durata ragionevole del processo in primo grado, in quest’ufficio vi sono giudizi civili che oltrepassano largamente non il triennio ma il decennio: pendono invero ben 321 giudizi ultradecennali (di cui uno risalente al 1997, due al 1998, uno al 1999)».
Lo scrive il presidente (dal giugno 2016) Giulio De Simone nella relazione sull’amministrazione della giustizia inviata a Firenze. Una relazione che loda comunque le capacità di magistrati e personale («la laboriosità di tutti ha consentito un buon risultato in ordine alla riduzione dell’arretrato, che resta comunque notevole se posto in relazione con le dimensioni dell’ufficio»). E il fatto che due magistrati siano andati in pensione non aiuterà. Anche perché il personale di cancelleria è scoperto per il 19% («dei 15 funzionari previsti ne sono presenti 4»).
In materia penale, i procedimenti pendenti al 30 giugno scorso sono 3.590 (erano 3.737 un anno prima); in aumento invece i fascicoli trattati dal collegio del Tribunale (146 contro 118). C’è un motivo: «l’organico di cancelleria è esiguo, ma non si intravede alcuno spazio per rafforzarlo attingendo all’interno del Tribunale, perché il settore civile e quello amministrativo versano in condizioni peggiori». Si potranno ottenere ancora buoni risultati «ma senza certamente immaginare forti abbattimenti delle pendenze». Per il gip/gup i procedimenti sono 12.083, dai 13.736 dell’anno precedente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google