Il Tirreno

Grosseto

«Nessun comportamento illecito»

di Michele Nannini
«Nessun comportamento illecito»

Procedimento di revoca della convenzione dal Comune: l’Usd Follonica chiarisce

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FOLLONICA. Nessun comportamento illegale o illecito è mai stato messo in atto dall’Usd Follonica. Lo precisa la società calcistica di via Sanzio all’indomani dell’annuncio da parte del Comune di Follonica dell’inizio del procedimento di revoca della convenzione, confermando anche di voler tutelare soprattutto i tesserati considerati come un patrimonio della città.

«I consulenti esterni della Usd - spiega la società - hanno ricevuto precise comunicazioni in merito al procedimento in atto e queste non corrispondono a quanto divulgato, che attribuiscono comportamenti illegali o illeciti, quali lavori mai autorizzati, alla Usd, affermazioni gravemente lesive dell’immagine della società, dei suoi tesserati e delegittimanti l’operato dei suoi consulenti che da mesi hanno intrapreso un percorso conciliatorio e propositivo. Siamo in attesa di una determina prescrittiva ad adempiere entro e non oltre un termine essenziale, congruo e coerente di un programma di lavori straordinari, non ancora eseguiti, ritenuti fondamentali per a sicurezza degli impianti e il rispetto dei termini convenzionali. Attualmente non c’è nessuna revoca della convenzione ma l’amministrazione ha, come previsto dalla convenzione stessa, avviato una fase di verifica degli impianti e ha deciso di dare avvio di un procedimento d’ufficio finalizzato alla eventuale revoca per inadempimento contrattuale».

Gli impianti insomma rimangono nel pieno possesso dell’associazione sportiva fino all’eventuale revoca o comunque fino alla fine della stagione calcistica in atto «come per altro rimarcato dal sindaco, senza alcuna ripercussione sulle attività in corso seniores o giovanili. I tesserati sono un patrimonio della città di Follonica che deve essere tutelato e che i consulenti intendono difendere, ben oltre la convenzione e la Usd Follonica, fino a quando non si porrà fine a questa complicata vicenda, tanto che è già previsto nei prossimi giorni un incontro fra i consulenti della società e il comune proprio per assistere i tesserati. Solo posizioni irresponsabili, egoistiche e atti di vergognoso sciacallaggio tra società concittadine possono distruggere il movimento calcistico a favore di realtà esterne, e pertanto - conclude la società - chiediamo espressamente e pubblicamente un intervento di tutela da parte del sindaco per il bene del movimento calcistico follonichese».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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