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Gli Under 30 rivendicano un ruolo

Gli Under 30 rivendicano un ruolo

I giovani a Mori: «Vogliamo essere attivi nella programmazione»

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GROSSETO. Arriva una risposta alla lettera aperta di Francesco Mori, presidente di Fondazione Grosseto Cultura: arriva dai ragazzi di Grosseto Cultura Under 30.

«Anche in mancanza di mezzi – scrivono i giovani – l’amore per la cultura non si arresta. Siamo d’accordo con il presidente, è questo lo spirito che ci muove, anche se siamo convinti che sia sbagliato ridurre il tutto a poesie, quadri, musica, testi letterari. Per questo saremo lieti di raccontarle le nostre idee – si rivolgono a lui – e le nostre proposte che qui solo le accenniamo».

Ed ecco che cosa gli Under 30 mettono sul piatto della bilancia: «Stiamo pensando ad una rassegna cinematografica sul rapporto tra uomo e divinità, alla realizzazione di uno spazio di elaborazione dell’arte urbana, un vero e proprio Laboratorio delle subculture underground, dallo skateboarding alla break dance, alla cultura hip pop e ad una serie di eventi musicali dedicati ai generi più popolari tra i giovani: indie, hip pop e jazz. Si tratta di iniziative importanti per i ragazzi e che hanno bisogno di un sostegno materiale per essere realizzate».

«Accogliamo con piacere – sottolineano gli Under 30 – la lettera del presidente Mori e la sua manifestazione d’interesse verso la Fondazione Grosseto Cultura Under 30. Siamo convinti che sia in buona fede quando esprime la sua intenzione di impiegare noi ragazzi nell’allestimento e nel buon funzionamento delle mostre previste per la nuova stagione della Fondazione: dobbiamo precisare, però, che con “fare da spalla” intendiamo che l’offerta culturale della Fondazione Grosseto Cultura Under 30 si affianchi a quella esistente e non che si appiattisca meramente sulle iniziative già decise. Abbiamo sempre collaborato in sintonia con Fondazione, ad esempio per il Premio Monicelli o per La Città Visibile, portando il nostro contributo in termini sia di partecipazione e che di braccia, come semplici “volontari della cultura”.

«Tuttavia – continuano – la nostra finalità e la ragione per cui Fondazione Grosseto Cultura Under 30 è nata, non è quella di semplice supporto alla Fondazione “dei grandi”, ma quella di fare programmazione culturale, di offrire un palinsesto culturale ai ragazzi, intercettare la fame di cultura delle nuove generazioni nelle vesti di chi, forse, ha i soli strumenti per comprenderli: i loro coetanei».

«L’augurio – concludono – è quello di incontrarci e avviare un confronto. Le nostre maniche sono rimboccate e le nostre energie creative a disposizione».

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