Il presidio
Esce per cercare un lavoro e trova la casa svaligiata
VALPIANA. Era uscito per cercare un posto di lavoro, bussando a tutte quelle porte che potevano aprirgli una possibilità. Intanto però qualcuno stava aprendo la porta di casa sua, forzandola con gli...
VALPIANA. Era uscito per cercare un posto di lavoro, bussando a tutte quelle porte che potevano aprirgli una possibilità. Intanto però qualcuno stava aprendo la porta di casa sua, forzandola con gli attrezzi del mestiere criminale. Una volta dentro, poi, gli ha portato via tutto. Ma proprio tutto.
Hanno rubato il computer portatile, con cui poteva inviare curriculum vitae; hanno rubato anche i soldi che teneva nascosti dentro l'appartamento. Circa 400 euro. «Erano ciò che avevo per mantenermi» spiega Fabio, disoccupato, residente a Valpiana, la piccola frazione massetana a valle della città.
Il blitz dei ladri è andato in scena venerdì sera, intorno all’ora di cena. L’uomo era fuori in quel momento. «Ero uscito come ogni giorno in cerca di lavoro», racconta. E a sera non era ancora rincasato dalla sua missione. È entrato nel suo appartamento intorno alle 22 e soltanto a quel punto ha fatto l’amara sorpresa. Le stanze a soqquadro, i cassetti rovesciati ovunque, gli abiti gettati sul pavimento.
Fabio ha capito subito che in casa erano riusciti ad entrare dei ladri e in mezzo a tanta confusione ha cercato di capire cosa gli fosse stato rubato.
Alla fine il bilancio è consistente e non soltanto in termini economici. «Avevo poco meno di 400 euro e un computer portatile - spiega Fabio - il computer lo usavo per inviare curriculum di lavoro ma quei pochi soldi erano ciò che avevo per mantenermi ed adesso non ho più neanche quelli». E i disagi pratici non solo gli unici con il furto del computer.
«I soldi si rifanno ma nel computer avevo le foto di mio figlio e questo mi rattrista molto» spiega l’uomo. Fabio nel suo appartamento nella frazione massetana infatti viva da solo e nel momento in cui i malviventi sono entrati in casa non c’era nessuno. Così hanno avuto strada libera non appena aperta la porta: in poco tempo hanno cercato in ogni angolo nel tentativo di riuscire a mettere insieme il bottino, rovesciando cassetti e mettendo a soqquadro tutto l’appartamento, finché non hanno trovato i soldi e se la sono data a gambe insieme al pc. L’uomo, una volta scoperta l’intrusione, ha allertato i carabinieri, arrivati nel giro di pochi minuti e subito impegnati per i rilievi del caso. Difficile però risalire ai ladri e con loro alla refurtiva, foto del proprio figlio comprese. Fabio, scosso dall’accaduto, non si dà comunque per vinto ed è già pronto a rimboccarsi le maniche. La zona massetana non è comunque nuova ai furti di questo genere, anche se a Valpiana i casi non sono stati poi molti, almeno fino ad oggi.
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