Il Tirreno

Grosseto

solidarietà

Donati 21.000 euro per la scuola di Amatrice

FOLLONICA. Follonica dona più di ventimila euro ad Amatrice per ricostruire la scuola cittadina. L’amministrazione comunale aveva annunciato a fine estate di aver aderito a “Adotta un’opera”,...

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Follonica dona più di ventimila euro ad Amatrice per ricostruire la scuola cittadina. L’amministrazione comunale aveva annunciato a fine estate di aver aderito a “Adotta un’opera”, progetto del comune di Amatrice per raccogliere contributi, utili a ricostruire il paese dopo il terremoto di agosto che ha distrutto gran parte degli edifici cittadini.

Il piano è un modo per rendere partecipi i donatori sugli interventi in corso, così da rendere più trasparente possibile la destinazione dei loro aiuti. “Adotta un’opera” è un progetto consultabile sul sito istituzionale del comune di Amatrice (www.comune.amatrice.rieti.it), aggiornato in tempo reale sullo stato di completamento del piano scelto: dall’esecuzione del progetto all’autorizzazione, dalla realizzazione al suo collaudo.

Il comune di Follonica ha individuato l’intervento da adottare: è il n. 19 dell’elenco pubblicato da Amatrice: “Costruzione della nuova scuola di ogni ordine e grado definitiva, oggi costituita da moduli provvisori”.

«Ripartire dalla scuola per guardare più serenamente al futuro – dice il sindaco Andrea Benini – È stato lo spirito con il quale abbiamo scelto di adottare la ricostruzione di questa opera, essenziale per la vita dei bambini e dei ragazzi di Amatrice».

Follonica contribuisce così alla realizzazione del nuovo edificio con 20.862 euro, che l’amministrazione ha potuto inviare al comune sconvolto dal terremoto sommando l’incasso dei parcometri comunali del fine settimana del 26-28 agosto 2016, pari a 12.200 euro; alla raccolta fondi gestita dal Forum del Volontariato in occasione di importanti eventi della fine della stagione estiva, in particolare 4.500 euro raccolti il 26 agosto per la Notte Bianca, 1.162 euro raccolti il 10 settembre al Parco centrale per il Radio Stop Festival, 2.000 euro raccolti al Palagolfo il 22 settembre.

«I tempi burocratici certe volte possono sembrare terribilmente lunghi – conclude Benini – ma finalmente possiamo comunicare con orgoglio che la generosità della nostra città ha raggiunto il suo obiettivo. Vogliamo contribuire, seppur in minima parte, al futuro di questa terra così provata dagli ultimi disastrosi avvenimenti, nella speranza che la solidarietà possa confortare, almeno un poco, i suoi abitanti». (p.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web