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Unicoop smentisce il sindaco «Nel quartiere Pace riapriremo»
Dopo un incontro coi sindacati Vivarelli Colonna annuncia: «Lo store di via Inghilterra rimarrà chiuso» Vignale Riotorto: «Prima di parlare poteva interpellarci». Il 3 febbraio sciopero di tutti i lavoratori
GROSSETO. È giallo sul futuro del supermercato Coop di via Inghilterra chiuso dal 26 ottobre: il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna annuncia che non riaprirà, ma Unicoop Tirreno lo smentisce. Dopo un incontro con i sindacati il primo cittadino, in una nota, parla «dell’ormai certa mancata riapertura di via Inghilterra». La notizia ha il potenziale di un detonatore: il punto vendita era il cuore pulsante del quartiere Pace; c’è una petizione promossa da residenti e commercianti – firmata già da centinaia di cittadini – per sollecitarne la riapertura il prima possibile; e Unicoop ha confermato – anche 15 giorni fa – che, ristrutturato lo store, gli scaffali saranno riempiti. Intanto, dopo il piano di salvataggio lacrime e sangue annunciato dall’ex Proletaria, i sindacati proclamano 8 ore di sciopero per il 3 febbraio.
La nota “incriminata”. Il 25 gennaio il sindaco ha incontrato Massimiliano Stacchini (Filcams Cgil), Alessandro Gualtieri (Fisascat Cisl), Stefano Rosica e Antonietta Ricciuto (Uiltucs Uil). Al termine dell’incontro, da Palazzo civico esce un comunicato con cui il sindaco è tutt’altro che tenero con il management di Unicoop: parla di «cattiva gestione dell’impresa cooperativa»; di «un buco di bilancio», e tutti i torti non ha: si parla di un passivo di 24,2 milioni di euro con cui il colosso cooperativo ha chiuso il bilancio 2015 (ultimo disponibile, pubblicato dal Corriere Fiorentino); si dichiara preoccupato per il futuro dei lavoratori e dei punti vendita maremmani: «Chiuderà il negozio di Porto S. Stefano – scrive – e quello di Gavorrano. Perderemo via Pirandello e via Pisacane» e, aggiunge, «oltre alla ormai certa mancata riapertura di via Inghilterra».
«Sono spiazzato». Si pensa subito che il sindaco abbia notizie di prima mano: e che a Vignale Riotorto abbiano cambiato idea. Contattiamo l’assessore alla sicurezza Fausto Turbanti perché quando a novembre fece un’ispezione al complesso 167 Nord – nel quale la chiusura della Coop è solo una delle tante magagne – davanti a noi tastò il polso ad alcuni suoi «contatti» che gli dissero che il market avrebbe riaperto a inizio marzo. «Non riapre? Sono spiazzato – risponde Turbanti – non so che dire». E allora da dove arriva la notizia?
Il sindaco spiega. L’abbiamo chiesto a Vivarelli Colonna. E così emerge che è venuta fuori dall’incontro di mercoledì coi sindacati. «In quella occasione – dettaglia il sindaco – mi sono stati forniti numero degli esuberi e punti vendita a rischio chiusura. Infine, le parti sindacali mi hanno dato la notizia che il negozio di via Inghilterra non avrebbe riaperto. Avevano avuto un incontro con la dirigenza (di Unicoop, ndr) nel corso del quale era stato comunicato che non ci sarebbe stato alcuno sviluppo per Grosseto: ne hanno dedotto che via Inghilterra non avrebbe riaperto».
La smentita. Nel frattempo da Vignale Riotorto, quartier generale di Unicoop, arriva la smentita: «In relazione alle dichiarazioni del sindaco di Grosseto, Unicoop Tirreno replica – si legge in una nota – che forse sarebbe stato opportuno sentire anche la Cooperativa prima di esprimere giudizi sommari su una vicenda delicata e complessa». Sentiamo anche Antonella Masciaga, responsabile comunicazione di Unicoop: «In nessuna sede – dice – è stata annunciata la chiusura della struttura di via Inghilterra, che riaprirà, dopo una ristrutturazione, come negozio di vicinato».
La svista. Un qui pro quo? Cgil conferma quanto detto da Vivarelli Colonna (ma anche da Masciaga) e aggiunge altri dettagli: «Nell’incontro che abbiamo avuto con la dirigenza Unicoop – dice Stacchini contattato dal Tirreno – non è stato detto nulla su via Inghilterra. Ci è stato comunicato che per Grosseto non erano previste riaperture: abbiamo dedotto che via Inghilterra non sarebbe stato riaperto. Nell’incontro con il sindaco abbiamo solo espresso perplessità». Deduzioni. Al sindaco abbiamo chiesto il perché di quell’annuncio su deduzioni, appunto: «Non ho riportato chiacchiere da bar – risponde Vivarelli Colonna – Ho parlato con sindacalisti: li ritengo fonti attendibili. Se mi si paventa il fatto che un punto vendita importante di Coop non riaprirà, non vedo perché debba starmene zitto. Se basta la mia preoccupazione a far riaprire via Inghilterra – conclude – da domani sarà mio impegno preoccuparmi per molte più cose».
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