Il Tirreno

Grosseto

S’invaghisce del ristoratore Arrestata per stalking

di Ivana Agostini
S’invaghisce del ristoratore Arrestata per stalking

La donna qualche giorno fa era stata processata per aver tirato sassate al locale È senza fissa dimora e ha 68 anni: ha seguito l’uomo con la sua auto

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ORBETELLO. È finita di nuovo in manette la donna di 68 anni, senza fissa dimora, che circa dieci giorni fa aveva preso a sassate la vetrata del ristorante Il Cartello di Ansedonia.

Ieri mattina i militari dell’arma della compagnia di Orbetello l’hanno arrestata mentre con la sua auto seguiva quella del ristoratore lungo la strada litoranea di Ansedonia. La sessantottenne che è originaria di Manciano ma che vive in una macchina alla Spiaggetta di Neghelli, alle porte di Orbetello, è accusata, questa volta, di stalking.

I carabinieri sono intervenuti chiamati dal proprietario del Cartello che si è visto seguito. La mancianese era già stata processata con rito direttissimo proprio dopo un precedente arresto sempre portato a compimento dai carabinieri lagunari che di domenica erano stati chiamati da un dipendente del ristoratore perché qualcuno stava tirando sassi al fabbricato. In quell’ occasione, la senza fissa dimora, era andata, sulla spiaggia di Ansedonia dove si trova il noto ristorante e aveva iniziato a tirare sassate. A fare le spese della sua furia, non solo l’edificio ma anche un militare che era stato ferito lievemente mentre cercava di fermarla e arrestarla.

Durante il procedimento la donna era stata difesa dall’avvocato Anna Scotto e davanti al pm Maria Navarro e al giudice Marco Bilisari, aveva patteggiato un anno, pena che poi era stata sospesa. La mancianese, già denunciata dal proprietario del locale per stalking proprio a seguito del danneggiamento e di comportamenti vessatori, fra cui la distruzione del parabrezza dell’auto negli scorsi mesi, dovrà rispondere davanti al giudice di Grosseto questa mattina per la celebrazione del rito direttissimo. Alla base di tutto potrebbe esserci un invaghimento.

Nel pomeriggio di ieri la sessantottenne è stata portata nel carcere di Civitavecchia. L’ arresto di ieri è il frutto della campagna di sensibilizzazione dei carabinieri di Orbetello che invitano a denunciare comportamenti vessatori o persecutori segnalandone immediatamente gli autori al 112, anche per scongiurare ulteriori e più gravi conseguenze. Alla base del comportamento dell'arrestata ci potrebbe essere un invaghimento, non corrisposto, del proprietario del Cartello. Per la donna era stata trovata, nei mesi scorsi, una sistemazione a Pitigliano da lei stessa rifiutata perché il suo cuore era a Orbetello.

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