Il presidio
La giuria popolare composta da 5 donne e altrettanti uomini
GROSSETO. Claudio Orlando ha chiesto di essere trasferito dal carcere di Terni, dove è recluso da circa un anno. Ha già rivolto la richiesta alla Direzione dell’amministrazione penitenziaria. A...
GROSSETO. Claudio Orlando ha chiesto di essere trasferito dal carcere di Terni, dove è recluso da circa un anno. Ha già rivolto la richiesta alla Direzione dell’amministrazione penitenziaria. A Terni ha potuto lavorare per un solo mese. E comunque, poiché nessuno dei parenti lo va a trovare e le uniche visite sono quelle del difensore (foro di Torre Annunziata), la richiesta è finalizzata a un avvicinamento alla zona di Napoli. Per il momento, comunque, Orlando rimane a Terni, dal cui carcere ieri mattina è stato accompagnato per prendere parte alla prima udienza.
Il viso tenuto seminascosto dal collo alto del maglione bianco indossato, Orlando ha parlato per qualche minuto con i difensori prima e dopo l'udienza. In aula erano presenti anche la sorella Maria Cristina costituitasi parte civile e l’ex compagna di Claudio, Sandra, la cui testimonianza è stata acquisita dal legale di parte civile nel corso delle indagini. C’erano anche alcune amiche. Presenze che Orlando ha fatto capire di non aver gradito. Ma questo è il “gioco” delle parti e tutti sono consapevoli che il processo ha ruoli e passaggi da rispettare.
Prima udienza anche per i dieci giudici popolari estratti due settimane fa. Sono equamente ripartiti: tre donne e tre uomini tra gli effettivi, due donne e due uomini tra i sostituti. Cominciano tutti insieme, restano tutti insieme, anche se nella camera di consiglio finale andranno solamente in sei. Lo aveva spiegato lo stesso presidente Giovanni Puliatti al momento della convocazione nella stessa aula di Assise, il 13 gennaio, chiarendo non soltanto le modalità operative ma anche le ragioni della presenza di una giuria popolare in determinati processi. I dieci estratti a sorte sono originari o abitano un po’ in tutta la provincia, da Massa Marittima a Orbetello, dall’Amiata a Grosseto. L’età va dai 63 ai 42 anni. (p.s.)
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