Il presidio
La Cri torna sui luoghi del terremoto
Da oggi Trapassi (Vf) all’hotel di Rigopiano per dirigere i soccorsi
GROSSETO. La provincia ancora mobilitata in favore delle popolazioni colpite dal terremoto.
Da oggi il funzionario dei vigili del fuoco Roberto Trapassi parte per dirigere le operazioni di soccorso all’hotel di Rigopiano con la squadra Usar della Toscana (Urban search and rescue). L’Usar Toscana è composta di 42 unità che viene impiegata in tutti gli interventi anche internazionali e lavora con i propri uomini, mezzi e attrezzature tecniche. Trapassi dovrà valutare anche i rischi strutturali dove operano le squadre di soccorso che stando alle ultime notizie hanno individuato tutti i corpi rimasti all’interno dell’hotel. Dell’Usar Toscana fa parte anche il caposquadra Stefano Bartolommei che però non sarà impiegato in questa operazione. Per Trapassi si tratta del quarto intervento nelle zone terremotate e la terza come Usar; fu fra i primi ad accorrere dopo la prima scossa tellurica di agosto.
Ieri intanto è partita la terza missione dei volontari Cri del Comitato di Pitigliano facente parte dell’area 3 di Protezione civile. Direzione Pievebovigliana, nelle Marche, colpita dal terremoto e in questi giorni dall’eccezionale nevicata, dove già i volontari erano stati a dicembre. In precedenza, ad agosto, la destinazione era stata Amatrice. Dice il presidente Gian Carlo Landi: «Parte dei nostri volontari, oltre ai classici ed obbligatori corsi per i servizi sanitari, hanno effettuato corsi di Protezione civile e altre specializzazioni. Nel nostro comitato abbiamo anche un mezzo, un fuori strada Land Rover Defender 110 adibito ed attrezzato esculsivamente per servizi di Protezione civile».
A Pievebovigliana i volontari avevano avuto compiti di logistica in aiuto della popolazione, dal supporto agli allevatori, alla costruzione di casette di legno per i bambini.
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