Il presidio
Ladri pasticcioni lasciano un’impronta
Sono entrati di notte a casa di un’anziana arrampicandosi da una grondaia: la denuncia di Piermaria
FOLLONICA. Rubano in casa di un’anziana: fortunatamente la signora in quel momento era fuori.
La dinamica del furto è sempre la stessa, per lo meno quella utilizzata quando vengono prese di mira abitazioni ai piani bassi: i ladri si sono arrampicati dalla grondaia esterna alla palazzina di viale Europa dove la follonichese, parente dell’esponente del Movimento Onda di Follonica Dario Piermaria, vive da sola.
Una volta arrivati alle finestre dell’appartamento hanno spaccato i doppi vetri e sono entrati nella sala da pranzo: ma non era quello il loro obiettivo.
«Sono andati direttamente in camera da letto e hanno rovistato ovunque, gettando a terra quello che non gli interessava - spiega Piermaria - Hanno rubato alcuni gioielli e del denaro, poi sono usciti dalla porta di ingresso aprendola da dentro».
Un colpo durato sicuramente pochi minuti messo in atto nella notte di sabato scorso. La rabbia dell'esponente dell'Onda è tanta, anche perché ad essere vittima è una signora anziana che si è vista portar via i ricordi di una vita. Come spesso accade in casi simili più che il valore economico è quello affettivo a premere di più e poi resta la paura di subire nuovamente un furto.
Uno dei ladri, si presume fossero almeno in due, ha lasciato una impronta ben visibile sulla ringhiera del balcone dell'appartamento dell'anziana. La speranza è di rintracciare il colpevole considerata la particolarità degli oggetti rubati, facilmente riconoscibili. Fortunatamente quando i ladri si sono intrufolati nell'appartamento la signora era fuori: la sua reazione nel vedere degli estranei in casa non avrebbe certamente giovato al suo stato di salute. Il colpo è stato denunciato ai carabinieri della compagnia di Follonica.
Paola Villani
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