Il Tirreno

Grosseto

Chiusa nell’ascensore alla stazione Liberata dai vigili del fuoco

di Francesca Gori
Chiusa nell’ascensore alla stazione Liberata dai vigili del fuoco

La ragazza avrebbe suonato l’allarme: soccorsa da alcune persone che l’hanno sentita gridare Le piattaforme elevatrici funzionano solo se si tiene premuto il pulsante, presto saranno sostituite

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GROSSETO. I cartelli ci sono e dicono che per far funzionare quegli ascensori bisogna tenere premuto il pulsante finché non si arriva al piano. Ma una ragazza che domenica sera, intorno alle 21,30, doveva salire fino al binario con una pesante valigia al seguito, probabilmente non lo ha visto. O forse, la piattaforma elevatrice della stazione si è gustata. Rfi, la società che gestisce le ferrovie, sta facendo le opportune verifiche. Ma restare bloccata dentro all’ascensore non è stata una bella avventura per la giovane che era arrivata a Grosseto da poco.

La ragazza ha spiegato di aver premuto il pulsante d’allarme, ma nessun’allerta è suonata nell’ufficio del personale di stazione. E anche in questo caso, Rfi ha avviato tutte le verifiche per capire se la giovane abbia o meno dato l’allarme. Se, insomma, anche il campanello fosse stato guasto o se lei, presa dal panico, non abbia premuto qualche altro pulsante. Ma a sentire il racconto della giovane, avrebbe anche provato ad utilizzare il microfono collegato con il personale delle ferrovie che però non si sarebbe attivato.

A sentire le urla della ragazza che era rimasta bloccata nella piattaforma elevatrice sono state alcune persone che alle 21,30 erano in stazione e hanno chiesto aiuto ai vigili del fuoco, che sono arrivati dopo pochi minuti. I vigili hanno liberato la donna in poco tempo. Solo dopo qualche minuto sono arrivati i responsabili delle ferrovie con le chiavi per ripristinare il corretto funzionamento dell’ascensore. Un episodio, quello successo domenica sera, che riaccende i riflettori sulla stazione di Grosseto. «Il personale ferroviario - spiega Rfi - era in stazione, ma il segnale d’allarme non è arrivato nella sala movimentazione. La ragazza potrebbe aver sbagliato a premere il pulsante oppure l’elevatrice potrebbe aver subito un guasto. Stiamo acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza per capire cosa sia accaduto».

Intanto però Rete ferroviaria italiana sta portando avanti i lavori in stazione, dove anche le piattaforme elevatrici diventeranno un lontano ricorso. Tra il quarto e il quinto binario infatti è già stato installato un ascensore che, dopo il collaudo, sarà inaugurato. Poi ne saranno installati altri due, al primo binario e tra il secondo e il terzo.

«Abbiamo anche cominciato i lavori per alzare i marciapiedi dei binari - continua Rfi - in modo tale da permettere alle persone di salire più agevolmente sul treno». I lavori sono ora in corso al marciapiede del primo binario che, una volta terminati, sarà più alto di 55 cm.

«Stiamo facendo investimenti sulla stazione di Grosseto - dice ancora la società - Episodi come quello di domenica sera possono però capitare: bisogna capire se la ragazza abbia utilizzato correttamente l’elevatore o se invece si sia trattato di un guasto che non poteva essere previsto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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