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Muro puntellato da 20 anni Le soluzioni sono in vista
ORBETELLO. Si apre uno spiraglio per il muro puntellato di viale Mura di Ponente. Il sindaco di Orbetello, Andrea Casamenti, accompagnato dall’assessore ai lavori pubblici Roberto Berardi giovedì ha...
ORBETELLO. Si apre uno spiraglio per il muro puntellato di viale Mura di Ponente.
Il sindaco di Orbetello, Andrea Casamenti, accompagnato dall’assessore ai lavori pubblici Roberto Berardi giovedì ha incontrato i funzionari della Soprintendenza per discutere della sistemazione del muro della corte dell’ex Frontone di Talamone che è puntellato da circa 20 anni.
«Abbiamo inserito l’opera nel piano annuale delle opere pubbliche - spiega il sindaco - che approveremo in giunta il prossimo martedì. Quel muro grida vendetta da troppi anni - continua - non potevamo più tollerare una situazione simile». L’amministrazione spera, quindi, di poter risolvere il problema entro l’anno.
«Impegneremo 150.000 euro per i lavori - dice Casamenti - Quel muro non può più stare in quelle condizioni per una serie di motivi. Innanzitutto per una ragione di sicurezza. È vero che ci sono i pali che lo puntellano ma col tempo si sono aggiunte altre crepe che lo rendono pericoloso. I pali che lo sostengono si trovano appoggiati sono il marciapiede e questo rende difficile il passaggio dei pedoni che sono costretti a passare in mezzo alla strada. Infine, si trova nel centro nel paese e non è certo un buon biglietto da visita per Orbetello. Per ora siamo a un primo passaggio con la Soprintendenza ma speriamo di poter risolvere il problema quanto prima».
La sistemazione del muro finora non era mai stata presa in considerazione. Sono circa 4 le amministrazioni comunali che si sono succedute e che hanno avuto a che fare col muro puntellato senza che però si prendesse una soluzione. Anche con la precedente amministrazioni guidata da Monica Paffetti venne sollevata l’esigenza di una sistemazione anche perché nella piazza Giovanni Paolo II spesso vengono fatte rappresentazioni e di certo non è mai stato un bel vedere. Anche la giunta Paffetti aveva fatto un passaggio con la Sovrintendenza ma poi nulla era successo dando precedenza agli appalti del post alluvione e alle scuole. Ora con l’impegno della somma si potrà pensare anche a un progetto di messa in sicurezza.
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