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In arrivo 200.000 euro per la Bocciofila di Albinia
Il locale d’intrattenimento per anziani era stato chiuso nel 2015 dopo un esposto Il Comune approverà a breve il piano delle opere pubbliche, impegnando i soldi
ALBINIA. La Bocciofila di Albinia torna a sperare. Il Comune di Orbetello approverà la prossima settimana il piano annuale delle opere pubbliche fra le quali c’è anche la messa in sicurezza della struttura della frazione.
Per il locale chiuso dai primi mesi del 2015 Andrea Casamenti e la sua giunta impegneranno circa 200.000 euro.
«L’impegno dei soldi - spiega l’assessore ai lavori pubblici Roberto Berardi - ci dà la possibilità di dare il via alla realizzazione di un progetto per la messa in sicurezza della struttura». Quali saranno gli interventi che saranno realizzati nel dettaglio è ancora presto da sapere ma di certo la possibilità di far partire progetti di riqualificazione è già una buona notizia per tutti gli anziani che frequentavano il locale.
La Bocciofila chiuse i battenti inaspettatamente. In quelle stanze, gli anziani di Albinia e delle zone confinanti la sera si riunivano per ballare e passare momenti insieme. Serate tranquille per sfuggire alla routine e spesso anche alla solitudine. Un esposto anonimo mise fine a tutto il divertimento. L’annuncio della chiusura fu dato proprio durante una serata da ballo e gettò nello sconforto gli anziani. Dal febbraio 2015 a ora molte volte i frequentatori della Bocciofila hanno fatto sentire la loro voce chiedendo sia all’amministrazione guidata da Monica Paffetti che ora a quella di Andrea Casamenti di restituire loro quello che era stato tolto: un punto di aggregazione che ad Albinia non ha alternative. Andare a ballare alla Bocciofila o anche solo stare in compagnia era atteso da molti anziani, soprattutto da quelli che non avendo la macchina potevano uscire di casa a piedi e andare a trascorrere una serata in compagnia.
Dopo l’esposto erano state riscontrate irregolarità e la struttura non era risultata a norma. Purtroppo la Bocciofila non era che una delle strutture da sistemare e finora non c’era stata la possibilità di sistemarla. L’approvazione, in giunta, del piano annuale delle opere pubbliche e l’impegno di 200.000 euro sono già un punto di partenza per far sperare gli anziani della frazione di tornare ad assaporare le loro serate in allegria. La Bocciofila era utilizzata anche per l’organizzazione di recite e riunioni dato lo spazio di cui è dotata. Tutto entro l’anno potrebbe tornare come prima, anzi, questa volta a norma.
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