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Laguna, la gestione passa alla Regione
Accordo fatto con il Comune di Orbetello: a giorni sarà approvato dalle due giunte e avrà validità per tutto il 2017
ORBETELLO. Entro fine gennaio la Regione Toscana diventerà soggetto attuatore della laguna di Orbetello. Il nuovo accordo di programma fra la Regione e il Comune dovrebbe essere approvato entro fine mese. Andrea Casamenti, sindaco di Orbetello, giovedì era negli uffici dell’ente fiorentino a visionare la bozza di accordo predisposta dalla Regione.
«Abbiamo incontrato l’assessora all’ambiente Federica Fratoni - dice Casamenti - ed è stato un incontro positivo. Ringrazio l’assessora per la sua disponibilità». La Regione ha elaborato uno schema che entro il prossimo mercoledì sarà valutato dall'amministrazione che potrebbe aggiungere alcune piccole modifiche. «Nulla di particolare - precisa il sindaco - piccole precisazioni che non cambiano la struttura dell’accordo». L’accordo, una volta che sarà stato rimandato a Firenze e tutti saranno d’accordo, sarà approvato in giunta comunale e in giunta regionale e poi avrà valenza per una anno. «Il 2017 - continua il primo cittadino - anno in cui soggetto attuatore sarà la Regione Toscana, potremo prepararci in maniera adeguata al passaggio alla gestione ordinaria della laguna di Orbetello». Il sindaco aveva chiesto che in capo alla Regione passasse non solo la gestione ma anche la manutenzione delle strutture.
«La Regione - continua Casamenti - si assumerà anche il compito della manutenzione delle pompe. In questo modo saranno evitati tanti passaggi burocratici che finivano per rallentare le operazione e facevano arrivare con l’acqua alla gola». L’unica cosa che spetterà al Comune sarà la sostituzione del motore di una delle imbarcazioni che serve per la risospensione dei sedimenti.
Al momento le imbarcazioni funzionanti sono due. Quando verrà sostituito il motore, saranno tre i natanti a disposizione. La Regione Toscana, non appena l’accordo per la gestione della laguna sarà approvato dalle due amministrazioni, dovrà provvedere all’emanazione del bando per le alghe che attualmente è scaduto. «È anche questo il motivo - conclude Casamenti - per il quale vogliamo cercare di concludere abbastanza rapidamente». Il sindaco è soddisfatto per aver trovato una Regione disponibile ad accettare le istanze del Comune. Due enti uniti per la salvaguardia di un bene, la laguna, che costituisce una risorsa non solo per i pescatori ma per tutto il territorio che vive intorno allo specchio d’acqua.
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