Il Tirreno

Grosseto

Bagno e chiosco nuovo Come cambia il litorale

di Paola Villani
Bagno e chiosco nuovo Come cambia il litorale

Follonica: il Comune annuncia le linee guida per il restyling della costa Via libera a uno stabilimento a nord del fosso Cervia e a un bar al Tony’s

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FOLLONICA. Un nuovo stabilimento balneare a nord del fosso Cervia, un chiosco bar nella spiaggia del Tony’s e meno concessioni nella zona centrale del litorale. L’amministrazione comunale ha tracciato la linea da seguire per il futuro della costa follonichese: per ora si tratta di un indirizzo politico, resta sempre l’incognita dell’attuazione della norma europea “Bolkestein”, che prevede la messa a bando di tutte le concessioni e quindi anche di quelle relative alle spiagge. Ancora il governo centrale non ha deciso come affrontare la questione, molto delicata per il settore balneare e che riguarda i litorali del Belpaese: quindi, per adesso, è difficile fare previsioni.

Considerata questa variabile e quella relativa all’assetto che la costa follonichese prenderà negli anni a venire in conseguenza del maxi intervento anti erosione ancora in corso, il Comune ha intanto delineato quelli che sono i punti salienti.

In primo luogo c’è la sistemazione degli arenili dall’area Boschetto al confine con il comune di Piombino: si tratta della zona più a nord di Follonica, dove, grazie appunto ai lavori per bloccare il fenomeno dell’erosione, dall'estate scorsa è stato creato un nuovo tratto di spiaggia che va da nord del fosso Cervia fino al Piombinese. Lì il Comune intende aprire una nuova concessione per uno stabilimento balneare o spiaggia attrezzata, mentre a sud del fosso è prevista l’individuazione di un’area “adeguata – si legge nell’atto di indirizzo – per lo svolgimento delle attività sportive legate alla nautica, valutando le attuali destinazioni per favorire chiarezza di funzioni e di coesistenza tra sviluppo turistico, associativo e sportivo”.

Ancora: è intenzione del Comune mappare tutto il sistema degli accessi a mare, per avere un quadro chiaro ed esaustivo delle necessità di intervento. «In particolare – si legge sempre nell’atto – nella zona nord della città, dove c’è necessità di nuovi accessi pubblici all’arenile, anche tramite procedure di esproprio, per consentire la reale accessibilità a una porzione di litorale che dev’essere a tutti gli effetti fruibile e raggiungibile”.

Tra i progetti dell'’amministrazione comunale c’è anche quello che riguarda il centro città, dove si prevede di ridurre le concessioni aumentando quindi la spiaggia pubblica, oggi congestionata. Questo è il punto che ha creato maggior dibattito tra le forze politiche: in particolare si parla infatti della spiaggia attrezzata Tangram, che, secondo quanto previsto dal Comune, potrebbe essere spostata a Senzuno.

In futuro inoltre si pensa di dotare tutto il litorale di docce e servizi igienici – laddove non ci sono stabilimenti balneari – compresa l’installazione di eventuali strutture dove tenere ombrelloni e sedie, così da ovviare all’annoso delle attrezzature da mare lasciate sulla spiaggia anche di notte, nonostante le norme lo vietino.

È in progetto poi lìapertura di procedure per individuare un’area – nella spiaggia libera denominata Tony’s (Pratoranieri) – dove realizzare un chiosco bar e servizi e poi c’è anche la possibilità che vengano riviste le concessioni demaniali marittime a seguito dei lavori di difesa della costa.

I vari punti inseriti nella delibera di indirizzo otterranno priorità in base all'interesse pubblico che hanno e alle esigenze di riqualificazione turistica della città del golfo.

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