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Fusione: due incontri per saperne di più

CASTELL’AZZARA. «Fusione dei Comuni di Castell’Azzara e Santa Fiora. Una proposta attuale, opportuna, utile». Così il comitato fusionista, alla vigilia delle assemblee pubbliche promosse oggi, una...

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CASTELL’AZZARA. «Fusione dei Comuni di Castell’Azzara e Santa Fiora. Una proposta attuale, opportuna, utile». Così il comitato fusionista, alla vigilia delle assemblee pubbliche promosse oggi, una alle 17 a Castell’Azzara, e l’altra alle 21 a Santa Fiora per parlare di fusione.

Il comitato ammette che la fusione di Comuni «comporta vantaggi e problemi, anche concreti e pratici, tutti da tenere nel giusto peso».

Fra i vantaggi spiccano i 10 milioni di incentivi previsti per la fusione che saranno a disposizione del Comune unico. Fra gli svantaggi, l’omonimia di alcune vie e questioni legate alla validità dei documenti di identità e al presidio di guardia medica. «Tutti i documenti rimangono in vigore fino a loro naturale scadenza – spiega però il comitato – così come permangono due distinti cap che permettono l’identificazione univoca delle residenze. Sulla sanità da tempo l’organizzazione non viene affrontata a livello comunale, ma comprensoriale. Il presidio di guardia medica fu localizzato a Castell’Azzara grazie ad un accordo d’area con Santa Fiora che mantenne il presidio Asl. Le considerazioni logistiche e organizzative che ispirarono tale scelta restano valide e spetterà ai rappresentati dei due paesi di presidiarle».

Il comitato, in previsione delle assemblee invita a «ragionare democraticamente e poi decidere con il voto alla luce del sole. La fusione non sarà la soluzione di tutti i mali – aggiunge – ma secondo noi ha molti più vantaggi che svantaggi, non ultimi l’affrancarsi dall’obbligo di associazione delle funzioni in un ente sovracomunale come l’Unione e i cospicui incentivi che permetterebbero un abbassamento della pressione fiscale e investimenti sul territorio». (f.b.)

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