Il Tirreno

Grosseto

Da Ribolla a Ribolla la tragedia in un film

Da Ribolla a Ribolla la tragedia in un film

Oggi al cinema Mori la prima de “I bambini della miniera” Il disastro raccontato attraverso i figli delle vittime

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RIBOLLA. Debutta oggi a Ribolla, e non poteva essere altrove, “I bambini della miniera”, il docufilm commissionato dalla Cgil Toscana e di Grosseto al giovane regista Tommaso Santi con l’obiettivo di fare un racconto inedito della tragedia consumatasi nel 1954 nella miniera di Ribolla. L’appuntamento è alle 17 al cinema teatro Mori, ne seguiranno altri a Grosseto, Massa Marittima, a Follonica e sull’Amiata.

Il docufilm racconta quella vicenda attraverso le interviste ai figli dei minatori morti nell’esplosione del pozzo Camorra, che ricostruiscono la tragedia e la vita in un villaggio nato intorno alla miniera. Attraverso ricordi d’infanzia, fotografie di famiglia, video d’epoca, il documentario racconta così il lavoro di miniera, le lotte sindacali e ripercorre la storia di una strage rimasta senza colpevoli.

«Raccontare a più di sessant’anni dai fatti – spiega Claudio Renzetti, segretario della Camera del Lavoro di Grosseto – un evento su cui sono stati scritti fiumi d’inchiostro, affidandosi alle emozioni e percezioni rimaste impresse nella memoria di bambini oggi anziani, è un modo originale e poetico di tramandare alle nuove generazioni i valori della dignità del lavoro e della solidarietà fra le persone. La Cgil toscana ha deciso di premiare questo approccio al racconto della strage di Ribolla, perché convinta del valore educativo delle lezioni della storia. E non è un caso che I bambini della miniera sarà proposto anche alle scolaresche della provincia di Grosseto».

Tommaso Santi, 42 anni, divide la sua attività tra la regia e la scrittura per il cinema e il teatro. Tra i suoi lavori: Dall’altra parte del mare, vincitore del premio Solinas 2006; Perché no? (2013) selezionato allo Short Film Corner di Cannes, Basta poco (2014), Due più due (2015), Restaurare il Cielo (2016), fino appunto a I bambini della miniera, recentemente premiato al Trevignano filmfest.

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