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Grosseto

Aggredito sotto i portici e rapinato

Aggredito sotto i portici e rapinato

«Sporco italiano»: due uomini gli portano via 15 euro e la carta di identità

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GROSSETO. Lo hanno preso a botte sotto i portici prima e nell’androne di un palazzo poi. Solo per portargli via 15 euro, tutto quello che aveva, e la carta di identità, nonché la scheda sim del cellulare.

Il tutto in pieno giorno, quando però i negozi non erano ancora aperti. Un uomo di poco più di cinquanta anni si è rivolto ai carabinieri per denunciare la rapina subita la mattina di mercoledì in piazza Dante. Due gli autori, verosimilmente, anche se lui è riuscito a vederne solo uno.

«Sporco italiano» sono state le uniche parole pronunciate e che sarebbero state dette con accento straniero. L’episodio è avvenuto intorno alle 9.30. L’uomo, operaio di mestiere, stava aspettando che aprisse i battenti uno dei negozi che si trovano sotto i portici, nel quale doveva effettuare un acquisto. Ha raccontato di aver improvvisamente ricevuto una botta da dietro e di essere stato scaraventato a terra, battendo la parte destra del volto. Qui è partita una prima dose di calci e pugni. L’uomo si è rialzato ed è riuscito a fuggire in direzione di via Mazzini, fino all’altezza di un ponteggio, poi è stato spinto con violenza all’interno di un portone. Qui, al buio, è stato di nuovo preso a pugni e calci al costato e all’addome, nonché alle gambe. Uno dei due gli ha poi preso il portafogli, da cui ha prelevato i 15 euro che vi erano contenuti e la carta d’identità rinnovata tra l’altro da pochi giorni. I malviventi gli hanno portato via anche il cellulare, spaccandolo e prendendo la scheda sim. L’uomo si è poi accorto che all’interno del portone era stato staccato il contatore della luce, probabilmente dagli stessi rapinatori che volevano assicurarsi di non voler essere visti in volto. È andato dai carabinieri, ha bloccato la sim. È poi andato al pronto soccorso per farsi refertare.

Anche se l’uomo rapinato non è riuscito a dare che una descrizione sommaria dei malviventi (di fatto è riuscito a vederne soltanto uno), qualche particolare in più sugli aggressori potrebbe comunque arrivare dalla visione dei filmati delle telecamere di sorveglianza del centro storico, visto che piazza Dante è una delle zone più coperte della città. (p.s.)

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