Il Tirreno

Grosseto

Grecale super, oltre cento interventi

di Francesca Ferri
Grecale super, oltre cento interventi

Ancora danni: i vigili del fuoco in prima linea con una nuova procedura. Riaperta la Serenissima, traghetti a singhiozzo

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GROSSETO. Cinquantadue interventi nella giornata campale di mercoledì, trentacinque nella notte tra mercoledì e giovedì e un’altra quarantina ieri. Il forte vento di Grecale ha messo alla prova non solo la città ma anche i vigili del fuoco che hanno svolto un superlavoro non stop.

Tegole, cornicioni, alberi. Impossibile contare il numero di tegole e cornicioni volati, di alberi e rami crollati e di camini incendiati anche ieri. Mercoledì, intorno alle 22, un albero si è abbattuto in via Cimabue, angolo con via Mantegna. Sul posto i carabinieri. Ieri altri alberi sono caduti a Montepescali e ad Arcidosso, qui in località Giunco, dove una pianta ha occupato tre quarti della strada rendendo pericolosa la viabilità. Alla Rugginosa, sempre di primo mattino, una pianta si è accasciata sul filo della bassa tensione vicino al centro accoglienza migranti ed è intervenuta anche l’Enel. Altri interventi hanno riguardato distacchi di intonaco, come in via Marche a Grosseto, mentre sempre il vento ha alimentato un incendio di sterpaglie sull’Aurelia nord. Tantissimi anche gli interventi sui comignoli e su incendi di camini: il vento non favorisce l’espulsione della cenere e del fumo.

Superlavoro per i vigili del fuoco. Il superlavoro, però, non ha colto impreparati i vigili del fuoco. «Ce l’aspettavamo – spiega il funzionario tecnico antincendio Roberto Trapassi, che ieri ha fatto il punto –. Avevamo il bollettino meteo e non eravamo impreparati». Oltre alle squadre grossetane, hanno lavorato su Grosseto anche quelle di Scansano e Manciano, per un totale di quattro squadre di cinque uomini l’una, più l’autoscala di Follonica, più otto mezzi d’appoggio e cinque persone in sala operativa. Ciò ha permesso di farcela anche senza attivare la colonna mobile regionale.

Test sulle procedure. «Abbiamo anche colto l’occasione per testare una nuova procedura di sala operativa – dice Trapassi – la Sop 115, un nuovo sistema in abbinamento con la Tas, Topografia applicata al soccorso, che permette di avere sul monitor la situazione aggiornata, discriminata per tipo di intervento». Il test è stato superato: i vigili del fuoco hanno smaltito uno a uno gli interventi.

Riaperta la Serenissima. Migliora anche la situazione viabilità. La strada Serenissima e la strada San Martino, che erano state chiuse per questioni di sicurezza dopo che il vento ha distrutto l’hangar dell’elisoccorso, ieri sono state riaperte.

Traghetti a singhiozzo. Se sulla terraferma la situazione migliora, restano vento forte e mare agitato con navigazione a singhiozzo. I traghetti tra Porto Santo Stefano e l’isola del Giglio, dopo lo stop di martedì, hanno ripreso i loro viaggi. Alcune corse sono comunque saltate causa meteo, ma nei prossimi giorni tutto dovrebbe tornare alla normalità. (ha collaborato

Andrea Capitani)

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