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Equitalia, ora si può rottamare
Il Comune approva le regole per rateizzare le cartelle esattoriali
MONTE ARGENTARIO. Il Comune di Monte Argentario approva il regolamento relativo alla definizione agevolata delle ingiunzioni di pagamento. È stata votata all’unanimità, nell’ultimo consiglio comunale tenuto nell’aula consiliare di Porto Santo Stefano nel tardo pomeriggio di martedì, la possibilità per i cittadini di utilizzare una nuova funzione riguardo le ingiunzioni di pagamento sulle cartelle tributarie.
A spiegare il nuovo regolamento è la vicesindaca e assessora al bilancio Priscilla Schiano. «Adesso il Comune ha la possibilità – spiega – di intervenire, in funzione della rottamazione delle cartelle, di sanare e condonare contributi notificati entro una certa data. Si tratta di quei tributi andati a finire in contenzioso. Noi aderiamo all’opportunità sia per la riscossione senza ulteriori aggravi per l’ente, sia per il contribuente che non aveva pagato perché si trovava in difficoltà economiche, e non certamente per furbizia. Ci sono ovviamente paletti dettati dalla norma generale, come la scadenza per il pagamento di questi tributi (o contributi) come quelli di Equitalia. La scadenza per questo tipo di servizio è al 30 settembre 2018 e abbiamo previsto nel regolamento 8 rate dal momento in cui si aderisce alla possibilità di rottamazione».
Un buon metodo per andare incontro a chi non può permettersi le rate più ravvicinate previste dalle sanzioni precedenti, oltre che per combattere l’evasione fiscale. «Chi non poteva pagare prima e ha ricevuto una sanzione – aggiunge l’assessora – in genere non può pagare nemmeno dopo, perché i paletti sono esagerati e le rate poche. Bisogna guardare bene, però, le condizioni della nuova sanatoria che si va a richiedere, perché se chi aderisce ritarda una rata gli viene annullata la possibilità di rottamare e dopo non può tornare indietro per proseguire la vecchia rateazione, né ricorrere alle agevolazioni per cui si è fatta richiesta. Dunque, se si aderisce alla sanatoria bisogna pagare come previsto. Diciamo che questa è una legge nazionale fatta per combattere i furbi e aiutare quelli che erano in difficoltà economica».
Il regolamento è stato votato all’unanimità dal consiglio comunale. «Noi abbiamo aderito – conclude la vicesindaco - e di più non potevamo fare. Oltre il 30 settembre non potevamo andare, ma se fosse stato possibile lo avremmo fatto. Vogliamo mettere in condizione di mettersi in regola. Dunque, in conclusione, il contribuente adesso può sanare rottamando le sanzioni, con la possibilità di arrivare fino a otto rate per il pagamento».
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