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Via ai lavori, via ai disagi per le auto

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Proteste ad Arcidosso per il cantiere in piazza dei Macelli

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ARCIDOSSO. Ad Arcidosso sono iniziati i lavori per sistemare la frana dei Macelli, una grande opera che aspettava di essere realizzata da anni. L’inizio dei lavori però pare aver provocato ad alcuni residenti nel centro storico delle difficoltà.

«Dopo oltre 25 anni, a metà dicembre 2016 sono iniziati i lavori nel piazzale dei Macelli – commenta Giancarlo Contri che abita lì vicino – dopo richieste varie, petizioni, servizi tv e altro. Unica pecca nella gioia collettiva è il fatto che sono iniziati senza preavviso alla popolazione del paese vecchio, che si è trovata all’improvviso sotto il periodo natalizio, e si trova tutt’ora, a non sapere la disponibilità del parcheggio. Senza contare che hanno tolto i parcheggi che potevano costituire un servizio importante anche a tutte le attrattive poste quest’anno nel paese vecchio».

Contri lamenta il fatto che la ditta si sia presentata in zona «all’improvviso – dice – senza mettere alcun cartello cantieristico di inizio e fine lavori, senza cartelli che indichino la ragione sociale della ditta, capocantiere e addetti alla sicurezza».

Ssecondo Contri il risultato è stato quello di «buttare fuori semplicemente le auto parcheggiate e i bidoni dell’immondizia. Inoltre – aggiunge – l’occupazione del parcheggio avviene secondo la disponibilità della ditta che chiude o apre il parcheggio in virtù delle sue necessità lavorative che variano da un giorno ad un altro, C’è chi si è trovato la macchina chiusa dentro il cantiere dalle reti rosse che vengono montate e ha ricevuto una multa. Multa fuori luogo secondo me in quanto i cartelli di divieto di sosta posti dal Comune riguardano un unico giorno lavorativo, che è quello indicato nel cartello stesso. Invece quei cartelli che continuano a riportare la stessa data valida solo per un giorno, continuano a valere, pare, per tutti i giorni e non solo per quello indicato, tanto che le guardie vengono a multare le auto».

Il sindaco Jacopo Marini dal canto suo fornisce alcune spigazioni.

«Anche solo col buon senso – dice il primo cittadino – si capisce che, se lì c’è un cantiere aperto, non si può parcheggiare. Adesso, per esempio, che il cantiere è chiuso per maltempo, è possibile parcheggiarci. Ma non appena ricominceranno i lavori non sarà più possibile. Mi pare strano che in loco non vi sia alcun cartello cantieristico. Ma mi pare ancora più strano che le persone non comprendano che la macchina non può essere parcheggiata dove ci sono lavori in corso». (f.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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