Il presidio
Tronchi e rami crollati danni per le auto in sosta
Olivi, pini e cipressi: decine di piante secolari sono piombate su asfalto e veicoli Da Roccalbegna a piazza Dante a Grosseto è stato un bollettino di guerra
GROSSETO. È stata una vera e propria strage di alberi - ieri - pini, cipressi e piante di ogni tipo, anche secolari, che hanno dovuto soccombere alla furia del grecale sradicandosi e invadendo le strade dell’intera Maremma. Rami e tronchi che si sono abbattuti per strada e persino su un autobus hanno messo a repentaglio l’incolumità pubblica. Un bollettino di guerra, andato avanti senza sosta per tutta la notte tra lunedì e martedì e per intera giornata di ieri.
Uno degli interventi più sostanziosi è stato verso le 13 in via Einaudi (vedi foto nella pagina precedente) dove un grosso cipresso è piombato su un pullman della Tiemme, fortunatamente senza provocare feriti; alberi sulle auto anche in via don Minzoni (un olivo) e un altro - sulla Statale Aurelia prima dell’uscita di Giuncarico - piombato su una macchina in transito. Nessun ferito, solo danni alla vettura. Una mattinata convulsa, con le squadre dei vigili del fuoco che sono corse freneticamente da una parte all’alta della provincia per tagliare i rami caduti, sgomberare le strade, mettere in sicurezza l’area. Un albero è crollato tra Roccalbegna e Santa Caterina; a Grosseto in via Grieg, intorno alle 7, è partita una segnalazione perché anche qui un albero stava crollando. Più corposo l’intervento sullo Sbirro, strada che si apre all’altezza della Canonica dove si è troncato un grosso albero che è crollato invadendo completamente la carreggiata; il tempestivo arrivo dei vigili ha fatto sì che fosse tagliato e rimosso dall’arteria, permettendo il ripristino della circolazione. Nella stessa zona un altro tronco è crollato, sradicato dalla furia del vento: questo nella strada che porta agli scavi di Roselle. Tronco e chioma hanno invaso l’arteria. Gli operai del Comune hanno tagliato il tutto per agevolare le operazioni di rimozione. Già poco dopo le 8 i vigili del fuoco avevano all’attivo decine di interventi di rimozione di alberi e rami caduti; in via Uranio le squadre sono intervenute davanti alla scuola media Vico per un altro grosso ramo che creava pericoli per la viabilità. Idem - non lontano, sempre alla periferia di Grosseto - nella strada parallela a Hobby casa. Pure nel cuore del centro storico a Grosseto - piazza Dante - un ramo metteva a repentaglio i passanti. Non di alberi si è trattato ma di lampioni pericolanti, nella strada di entrata in direzione dell’obitorio (a pochi passi dalla via Serenissima dove era in campo un altro grosso intervento all’hangar dell’elisoccorso). Idem in via Meucci, e così via. Una giornata infinita.
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