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Sporcizia e incuria Sos per il giardino di Villa Varoli
PORTO SANTO STEFANO. Sporcizia e cartacce nel parco di Villa Varoli. Il grido d’allarme viene lanciato da un cittadino di Porto Santo Stefano il quale, facendo un giro nell’ampio giardino che ospita...
PORTO SANTO STEFANO. Sporcizia e cartacce nel parco di Villa Varoli. Il grido d’allarme viene lanciato da un cittadino di Porto Santo Stefano il quale, facendo un giro nell’ampio giardino che ospita anche la casa di riposo, ha notato situazioni di degrado che avrebbero bisogno di un intervento.
«Qualche mese fa leggevo della rinascita di Villa Varoli», dice il residente postando alcune foto sulla pagina Facebook Argentario: chi se ne frega è perduto. «A me non sembra così rinata, anzi, ci sono sporcizia e biciclette abbandonate da tempo. Le foto parlano da sole – racconta il giovane santostefanese – basta farci un giro e rendersi conto di persona. Come in quasi tutto il paese ci sono cartacce e sporcizia da tutte le parti. Qui non lavora più nessuno». Nelle foto pubblicate, oltre alle cartacce, si vedono anche bottigliette di plastica e lattine lasciate nell’erba, oltre a biciclette per terra e legate ai pali lungo il sentiero del parco. Qualche cittadino, inoltre, punta il dito sulla mancata pulizia, qualcun altro dice che «possiamo pulire e sistemare quanto ci pare, che lo faccia l’amministrazione di Tizio o Caio non importa. Il problema è la totale assenza di senso civico nelle nuove generazioni e di chi le ha tirate su». Nel parco di Villa Varoli, tra l’altro, si trova anche l’omonima residenza socio-sanitaria aperta nel 1987, che lo scorso mese di ottobre ha visto una nuova inaugurazione dopo l’ampliamento e i lavori di ristrutturazione.
Ma quello che non va giù ad alcuni residenti è «lo stato di abbandono in cui versa il parco». Dal canto suo, l’amministrazione è pronta a intervenire per sistemare l’area e rivalutare il giardino con nuove attività. Questo potrà avvenire al momento dell’inaugurazione del chiosco-bar che sarà aperto, presumibilmente, entro l’inizio della prossima estate.
«Programmiamo sempre pulizie ordinarie e straordinarie – dice l’assessore all’ambiente e ai lavori pubblici Walter Capitani – ma tutto potrà essere regolamentato da un servizio di guardiania una volta che il bar sarà attivo. Saranno gli stessi gestori, da individuare poi attraverso un bando, a doversi occupare della cosa e far sì che l’area rimanga pulita. Sarà anche inserito un cancello con chiusura a tempo. Nel frattempo, mi appello al senso civico delle persone e dei ragazzi: bisognerebbe avere più rispetto».
Andrea Capitani
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