Il Tirreno

Grosseto

follonica

Caldaia di nuovo in blocco Bambini ancora al freddo

Caldaia di nuovo in blocco Bambini ancora al freddo

FOLLONICA. Ci sono ancora problemi con l’impianto di riscaldamento alla scuola di via Palermo: per più di un’ora i bambini sono stati al freddo. La storia si ripete: proprio come lunedì scorso,...

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Ci sono ancora problemi con l’impianto di riscaldamento alla scuola di via Palermo: per più di un’ora i bambini sono stati al freddo. La storia si ripete: proprio come lunedì scorso, anche questo inizio di settimana, per gli alunni dell’elementare Gianni Rodari, non è stato il massimo augurabile: non hanno ricevuto un bentornato caloroso nelle loro aule.

Sì perché anche stavolta, il sistema di riscaldamento è andato in blocco e il personale scolastico ha dovuto nuovamente chiamare il tecnico affinché sistemasse la caldaia permettendo così ai termosifoni di attivarsi.

A quanto pare, il macchinario stando fermo due o più giorni non riesce a ripartire come dovrebbe e quindi va in blocco, lasciando l’edificio al freddo. Sicuramente si tratta di un impianto non di ultimissima generazione. «Anche stamani (ieri, per chi legge) i nostri figli sono rimasti al freddo per più di un’ora – hanno spiegato ieri mattina alcuni genitori degli allievi della Rodari – Se fosse stato un inverno mite, non si sarebbero quasi accorti del blocco, ma con il gelo degli ultimi giorni stare in classe senza riscaldamenti diventa un problema. In più con i virus influenzali che ci sono in giro, i bambini rischiano di ammalarsi di continuo: molti sono rientrati oggi dopo giorni di assenza per malattia e stare al freddo, anche se per poco, non è certo una condizione ottimale. Se succede una volta all’anno un episodio simile, nulla da dire , ma adesso pare essere diventata la routine di tutti i lunedì mattina e quindi andrebbe sostituito il macchinario».

I genitori dei bambini chiedono alla scuola di provvedere affinché non accada nuovamente il disagio.

Dalla scuola elementare fanno sapere che il sistema è ritornato a funzionare in poco tempo e che, nel caso il problema si ripeta, provvederanno a richiedere una nuova caldaia.

(p.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera