Il Tirreno

Grosseto

No al progetto Sat: si raccolgono firme

di Ivana Agostini
No al progetto Sat: si raccolgono firme

Parte la petizione promossa da imprenditori e cittadini della zona tra Grosseto sud e Fonteblanda: ecco le richieste

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GROSSETO. Ha preso il via la raccolta firme per dire no alla Tirrenica. La raccolta è indirizzata al direttore generale della Sat e al ministero dell’ambiente. La promuovono i titolari delle attività agricole, agrituristiche, commerciali di servizio, i residenti e gli abitanti del territorio della Maremma toscana interessato dal progetto definitivo di completamento del tratto Grosseto sud – Fonteblanda dell’Autostrada A12 (lotto 4).

Per i proponenti il progetto presentato da Sat è «inaccettabile nella sua attuale formulazione anche in considerazione del parere negativo espresso dai Comuni interessati e dal consiglio del Parco Naturale della Maremma».

Per gli imprenditori della zona tra Grosseto sud e Fonteblanda il progetto «è carente dal punto di vista della tutela ambientale e non tiene conto dell’elevato pregio paesaggistico e naturalistico del territorio attraversato». Secondo i promotori della raccolta firme il progetto «non prevede adeguate misure di mitigazione ambientale destinate a limitare e contenere il forte impatto visivo e acustico e anche la diffusione di polveri inquinanti specialmente in prossimità delle molte abitazioni sparse».

Il fronte del no sottolinea anche la carenza di misure che impediscano agli animali selvatici di invadere la strada e quindi minacciare la circolazione stradale.

Uno dei punti più controversi rimane la mancanza di una viabilità alternativa idonea. «Le strade alternative – dicono – non sono idonee a supportare il traffico locale e turistico e il transito dei veicoli agricoli».

Esaminando il tracciato poi emergono i problemi «della chiusura parziale dello svincolo di Alberese, la chiusura totale degli svincoli di Montiano e Rispescia, oltre all’eliminazione delle attuali connessioni dirette con l’Aurelia di importanti vie di comunicazione della zona (come la strada di Vallemaggiore, via del Molinaccio, Strada di Cupi, strada provinciale di San Donato)». Questo – sostengono imprenditori e cittadini – limita fortemente la mobilità locale, rendendo i percorsi complicati e tortuosi».

Chi abita il territorio interessato dal tracciato del lotto 4 vuole quindi denunciare «i notevoli danni che subirà l’economia della zona, basata principalmente sul turismo e sull’attività agricola. Le aziende agricole verranno penalizzate per i maggiori costi e maggiori tempi di percorrenza, nell’approvvigionamento di materiali e materie prime nonché nel conferimento dei prodotti agricoli. Le aziende agrituristiche vedranno ridotto l’afflusso turistico, specie quello proveniente da nord, a causa della chiusura delle porte di accesso al parco (Alberese e Rispescia)». E ancora «tutti coloro che vivono e lavorano nel territorio a sud di Grosseto interessato dal nuovo tracciato autostradale subiranno le conseguenze delle diverse condizioni di viabilità ogni qualvolta dovranno spostarsi verso il capoluogo: saranno costretti o a pagare il pedaggio o a percorrere complanari strette e tortuose; subiranno inoltre un’inaccettabile disparità di trattamento rispetto a coloro che vivono a nord di Grosseto, per i quali la cosiddetta “variante Aurelia” continuerà a essere a libero accesso e sostanzialmente gratuita».

Il tratto di Tirrenica che interessa la Maremma, così come proposta, «rischia di trasformarsi in un ostacolo allo sviluppo del territorio».

I promotori della raccolta, quindi, chiedono «opere di mitigazione ambientale per ridurre l’impatto visivo e acustico, la diffusione di inquinanti, la possibile invasione della strada degli animali selvatici, delle barriere fonoassorbenti vicine alle costruzioni, i danni al paesaggio, un sistema di complanari degno di questo nome, l’entrata e l’uscita per chi proviene o è diretto a nord all’altezza di Alberese e l’esenzione o perlomeno un sistema permanente di pedaggio agevolato per chi vive o lavora in provincia di Grosseto».

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