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Valli, aprono le gabbie e rubano 8 cani da caccia
Il furto è avvenuto nel tardo pomeriggio in un terreno circondato da una rete Le bestiole erano già addestrate al cinghiale e per questo sono un ricco bottino
FOLLONICA. Sono arrivati quando ormai il buio era sceso sulla campagna. A nulla è servito l’abbaio dei molti cani presenti in quel pezzo di terreno, perché non c’era nessuno nelle vicinanze per poterli sentire. Così, quasi indisturbati, ignoti sono riusciti a portarsene via otto: otto cani da caccia al cinghiale. Li hanno tolti dalle loro gabbie e li hanno caricati verosimilmente su un furgone per poi sparire.
La rete di protezione che circonda il terreno non è stato un ostacolo troppo difficile da superare: i ladri sono riusciti a tagliarla con estrema facilità. E ai proprietari degli animali, non appena scoperto l’accaduto, non è rimasto che sporgere denuncia ai carabinieri.
Il furto è avvenuto nella zona di Valli, la campagna che circonda Follonica. Tra questi campi, alcuni cacciatori avevano raggruppato i propri cani da caccia in un terreno che possiamo considerare un orto, sistemandoli in gabbie costruite apposta per loro. Il terreno, poi, è stato chiuso con della rete ombreggiante, utile per tenere lontani altri animali, ma poco “incisiva” se gli intrusi sono degli esseri umani. Ai ladri sono bastate delle tenaglie per riuscire ad aprirsi un varco e ad entrare senza fare troppa confusione. Certo, i cani dal canto loro hanno abbaiato e, visto che in terreno ce ne sono oltre dieci, è facile immaginare che abbiamo fatto anche un bel po’ di confusione.
In quel momento però (era il tardo pomeriggio di venerdì) non c’era nessuno nei paraggi per potersi accorgere dell’allarme lanciato dai cani, ma è anche vero che in questa parte di campagna è normale sentire in lontananza un abbaio chiassoso, visti i molti orti e canili privati che ci sono.
Fatto sta che i ladri non hanno avuto nessun problema ad entrare negli orti, ad aprire le gabbie e a portarsi via otto cani. Animali addestrati per la caccia al cinghiale, quindi facilmente rivendibili ad altri cacciatori di altre zone. Anche se, a dire il vero, nella zona sono capitati furti di cani non necessariamente da caccia: basta pensare ai due chihuahua rapiti a Ribolla, nel comune di Roccastrada, alcuni mesi fa.
I proprietari del terreno si sono resi conto dell’accaduto poco dopo, quando ormai otto dei loro animali erano spariti, probabilmente portati via a bordo di un furgone. Non è rimasto altro da fare che sporgere denuncia al comando cittadino dei carabinieri, sperando che possano riuscire a ritrovarli.
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